Sabato, 25 Maggio 2019 08:00

Scomparsa Luciana Bigliani, la "signora Bimar"

Donna energica, tenace, con una voglia di fare sconfinata. Incontrarla e chiacchierare con lei voleva dire portarsi a casa uno spicchio del sole del lago di Garda, del "suo" lago. 

"Ciao a tutti, il mio tempo qui è terminato. Ho vissuto con entusiasmo e ho amato la vita. Porto con me un po' di ognuno di voi e so che una parte di me continuerà a vivere tra voi". Il messaggio che ieri abbiamo ricevuto, accompagnato dalla foto che vedete, lo abbiamo dovuto rileggere un paio di volte per capirne fino in fondo il triste significato. Perché non ti aspetti che un personaggio come Luciana Bigliani, che col marito Alfredo Brianzi aveva fondato la Bimar, ora guidata dal figlio Edoardo, alzasse la mano per salutare e andarsene. La "signora BImar", per chi l'ha conosciuta come noi, era l'emblema dell'energia, della voglia di fare, della tenacia. Era sempre un raggio di sole ogni volta che ci capitava di scambiare due chiacchiere. Quel sole che è compagno fedele del lago di Garda, del "suo" lago che tanto amava. E nel quale si tuffava ogni volta che ne avesse l'occasione. I congedi non sono mai piacevoli, ma il suo ricordo ci farà compagnia.