Lunedì, 16 Dicembre 2019 12:26

“Non smettete di fare scouting”

La ricerca di nuove categorie di prodotto è la chiave distintiva di Claudio Lamperti, che nel suo decennio al vertice di Panasonic Italia ha tessuto fiducia e credibilità.

Claudio Lamperti, Managing Director di Panasonic Italia, Malta e Cipro. Claudio Lamperti, Managing Director di Panasonic Italia, Malta e Cipro.

Si dice spesso che un vero manager, per essere tale, debba restare in azienda per un paio di annate, massimo tre, mai più di un lustro comunque: per dare energie sempre nuove al proprio team di lavoro e vivere le sfide con un piglio giovane ogni volta. Ma siamo sicuri che valga proprio per tutti? Restare in azienda per periodi più lunghi - dieci anni sono un’eresia? - significa infatti anche conoscere a fondo il mercato in cui si opera, le persone che vi lavorano e i partner commerciali.

Il ruolo resta ma le storie cambiano, e rimanere al timone per molto tempo può nascondere vantaggi concreti: quello di diventare ogni volta più credibili, ad esempio, più affidabili agli occhi di chi siede dall’altra parte della trattativa, più coscienti delle evoluzioni dei propri concorrenti. In una parola, indispensabili per ogni business di successo. È la riflessione emersa a tavola con Claudio Lamperti, managing director di Panasonic Italia, Malta e Cipro (foto), in sella alla stessa vettura da un decennio, appunto, e alle prese con rinnovamenti continui in termini di prodotti, categorie merceologiche, tecnologie.

Lamperti, qual è stato il vantaggio di guidare Panasonic dal 2009?
“Credo che restare al vertice di un grande gruppo come Panasonic sia fonte di grande valore: permette di seminare affidabilità e autorevolezza presso i clienti rivenditori e di conoscere in profondità le dinamiche del mercato che navighiamo ogni giorno. E poi significa concedersi il lusso di dire, qualche volta, di no: dire ‘no’ - quando serve - è un piccolo atto rivoluzionario che aiuta a tenere alto il grado della propria credibilità”.

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E la sua come l’ha costruita?
“La mia deriva sia dall’appartenenza a un’azienda e a un marchio di qualità che da uno spirito in perenne movimento, sempre alla ricerca di soluzioni per i bisogni del mercato. è vero che i clienti negli anni sono diminuiti, ma hanno una fiducia consolidata per ciò che gli propongo. Senza considerare che le mie proposte sono il frutto di uno scouting costante”.

Uno scouting costante: cosa significa esattamente?
“è la ricerca di prodotti sempre nuovi e di alto livello - elemento che per fortuna a Panasonic non è mai mancato - in grado di sostenere il fatturato. Questo è il mio divertimento, cercare di trasformare i numeri apparentemente piccoli di categorie in erba in realtà da milioni di euro. Come è accaduto con i 7 milioni raggiunti con gli estrattori di succo. Fare scouting però non è solo individuare nuove merceologie dai fatturati promettenti nel medio-lungo periodo, ma pure far capire ai retailer che possono fidarsi di te”.

Ci porti un esempio.
“Sta succedendo ad oggi con i prodotti per l’oral care, un mercato assolutamente maturo che è anche uno dei più sostanziosi del ped in Italia. Vi stiamo entrando con gli idropulsori grazie ad un player che ci ha aperto le proprie porte, consentendoci di realizzare una quota di mercato interna dell’8% in un bimestre”.

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I settori di punta resteranno comunque rasatura e televisori?
“Certamente sì, e sono ciò che ci ha permesso di ricevere il premio ‘PAPEU Annual Award’ come migliore National Sales Country per gli eccellenti risultati di vendita realizzati nell’anno fiscale 2018. Eravamo tra le migliori nazioni quando si è trattato di vendere il bianco, poi abbiamo raggiunto una market share in doppia cifra con la rasatura. Nei tv abbiamo rimpiazzato i plasma con gli oled, senza dimenticare tecnologie come il 4K che ci garantiscono una quota attorno al 5%. Dopo aver contribuito a creare il mercato degli slow juicer dal nulla rilanciamo la nostra presenza nei microonde e consolidiamo quella negli easy mobile phone, i cellulari semplificati, di cui siamo la prima casa europea”.

Cosa serve, in due parole, per restare innovativi?
“Trovare nuove soluzioni tra le pieghe di un mercato dinamico e non smettere di cercare un’alternativa”. (s.c.)

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 I nuovi uffici dell’azienda (nella foto sopra) sono paper free e senza obbligo di scrivanie fisse. Non mancano le aree dedicate al silenzio, per le attività che richiedono speciale concentrazione, e le sale ristoro in cui conciliare caffè e riunioni. E grazie alla politica di home office, un giorno alla settimana, a scelta, si lavora da casa. 

Nelle foto di prodotto, il tv OLED GZ2000, con una soundbar Technics integrata, vanta un pannello in edizione professionale calibrato dai professionisti di Hollywood. Supporta i formati HDR10+, Dolby Vision e HLG Photo. La gamma di rasoi Panasonic i-shaper, dal design verticale ergonomico, permette invece di radere, regolare e rifinire il look di ogni giorno con la precisione a prova di pelli sensibili.