Venerdì, 27 Marzo 2020 20:17

Coronavirus e solidarietà: lunga la lista di aziende che offrono supporto

Dal Gruppo De’Longhi a LG, a Mitsubishi Electric, ad Argoclima e ad altre, continuano le donazioni a ospedali e Protezione Civile su tutto il territorio.

La nuova donazione di migliaia di mascherine inviate da Xiaomi, dopo un primo lotto già arrivato in Italia settimane fa, a sostegno della Protezione Civile della Regione Lombardia. La nuova donazione di migliaia di mascherine inviate da Xiaomi, dopo un primo lotto già arrivato in Italia settimane fa, a sostegno della Protezione Civile della Regione Lombardia.

Non si ferma il lungo abbraccio di solidarietà delle piccole e grandi aziende del nostro settore a favore di ospedali e Protezione Civile in occasione dell’emergenza sanitaria in corso. Citiamo quelle che, nel nostro mercato, stanno moltiplicando le iniziative di supporto in termini di donazioni in denaro e macchinari. Eccone dunque un elenco, probabilmente parziale, aggiornato ad oggi 27 marzo 2020.

Tre milioni di euro è la somma donata dal Gruppo De’Longhi per le iniziative di lotta contro il Covid-19: di questa somma, due milioni saranno destinati alla Regione Veneto a sostegno di tutte le attività e strutture impegnate in prima linea nella lotta al Coronavirus, e un milione sarà devoluto all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Centomila euro è invece la cifra che la filiale italiana di Mitsubishi Electric ha messo a disposizione, complessivamente, dell’ospedale San Gerardo di Monza e dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, suddividendola in egual misura tra le due strutture.

Dal canto suo, LG Electronics ha risposto all’appello di solidarietà digitale lanciato dalle istituzioni in occasione dell’emergenza Covid-19 attraverso l’iniziativa LG Cares, che permetterà di donare 200 smartphone dotati di SIM e 40 forni a microonde a diverse strutture ospedaliere sul territorio italiano. Tra gli ospedali coinvolti nella donazione ci sono: Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Unità Operativa Malattie Infettive, Humanitas Gavazzeni Di Bergamo Asrem - Azienda Sanitaria Regionale del Molise, Policlinico Di Catania, San Raffaele, ASST di Vimercate, Ospedale Civile di Voghera, Ospedale maggiore Policlinico di Milano, Ospedale G. Da Saliceto di Piacenza.

Tra le industrie che hanno espresso concreta solidarietà ai territori più colpiti dall'emergenza c'è Argoclima, che ha donato 100.000 mascherine all'associazione aiutiAMO Brescia con la collaborazione del colosso cinese GREE, partner di Argoclima per business ma oggi insieme all'industria per scelta. La consegna è stata effettuata dall'azienda il giorno 27 marzo e già nel pomeriggio di oggi le 100.000 mascherine potranno essere indossate dagli operatori delle strutture sanitarie e socio-sanitarie del territorio bresciano.

Anche Faber ha espresso la propria vicinanza alla propria comunità con l’acquisto di un nuovo macchinario per la terapia intensiva destinato agli Ospedali Riuniti di Ancona. La società di Fabriano informa che il dispositivo - un respiratore di ultima generazione - sarà a disposizione dello staff medico in brevissimo tempo. Il contributo di Haier per fronteggiare il dilagare della pandemia ha preso la forma di 2500 tute protettive, già in dotazione all'azienda, recapitate alla Regione Lombardia. L'equipaggiamento sanitario, che era stato ordinato dal quartier generale di Brugherio (MB) all'inizio del mese scorso, ha raggiunto la sede di Aria spa, società che cura gli acquisti e gli approvvigionamenti per il sistema sanitario lombardo. Tra gli altri interventi messi in atto dal gruppo nella fase attuale spicca la donazione di 5mila mascherine alla città di Treviso. 

Nuove mascherine, dopo un primo lotto arrivato in Italia qualche settimana fa, anche da parte di Xiaomi (foto), che ha inviato la propria donazione di migliaia di pezzi alla Protezione Civile della Regione Lombardia. Un carico di mascherine giunte alla redazione di Bianco&Bruno portano nel mittente il nome di Imedia GSM: si tratta di un'azienda di distribuzione all’ingrosso nell’ambito dell’elettronica di consumo e del piccolo elettrodomestico con sede a Nova Gorica, in Slovenia. Le abbiamo ovviamente destinate a chi ne ha più bisogno di noi.

Per tornare ai grandi nomi internazionali citiamo Huawei, che ha offerto mille tute protettive e 200mila mascherine tipo FFP2 CE ad alcuni ospedali di Milano, e dotato alcuni ospedali provvisori in costruzione in Italia di una serie di apparecchiature wi-fi. Oltre a Nital, scesa in campo con la raccolta fondi “Aiutiamo chi aiuta - Noi per voi, voi per noi” a sostegno della Croce Rossa Italiana. Ognuno può fare la propria parte con un contributo alla raccolta fondi e la condivisione di questa campagna di solidarietà. Nital, in proposito, ha già donato 10.000 euro. Da Apple, infine, una batteria di forniture mediche è giunta alla Protezione Civile italiana.

Una presenza tangibile, quella offerta dalle industrie del nostro settore, vicine a chi lavora in prima linea per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. Un gesto importante che ci auguriamo possa essere emulato da tutte le realtà produttive del territorio.