Lunedì, 21 Settembre 2020 20:59

Ecodom più Remedia uguale Erion

Dalla fusione dei due consorzi di gestione di RAEE, pile e accumulatori, nasce il primo sistema multi-consortile, unico interlocutore per tutti i rifiuti elettronici e prodotti associati, imballaggi inclusi.

Danilo Bonato e Giorgio Arienti, co-direttori generali di Erion Danilo Bonato e Giorgio Arienti, co-direttori generali di Erion

Ecodom e Remedia, due consorzi operanti nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e dei rifiuti di pile e accumulatori (RPA), si sono fusi in un unico soggetto: Erion, il primo sistema multi-consortile in grado di offrire ai produttori un servizio a 360 gradi per la gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici: RAEE (domestici e professionali), pile e batterie, imballaggi. “Erion - dichiara Danilo Bonato, Co-Direttore Generale  - nasce dall’idea dei nostri produttori di introdurre in Italia un sistema di responsabilità estesa moderno ed autorevole, capace di rinnovare il sistema di gestione dei rifiuti tecnologici, le cui performance sono frenate da carenze legislative e dalla mancanza di una robusta visione strategica”. Il sistema Erion è costituito da quattro consorzi no profit orientati ai servizi di conformità normativa e con competenze trasversali: Erion Professional (RAEE professionali), Erion WEEE (RAEE domestici), Erion Energy (pile e accumulatori domestici e business) Erion Packaging (imballi).

Se l’andamento della raccolta dei RAEE domestici è sotto i riflettori, passa in sordina la situazione dei rifiuti elettrici ed elettronici professionali, la cui quota di raccolta non raggiunge il 10% a fronte di un immesso di 300 mila tonnellate, e di un target normativo di raccolta del 65%. Non è soddisfacente la situazione delle pile e accumulatori portatili esausti: il settore domestico raccoglie circa il 43% dell’immesso sul mercato (oltre 25mila tonnellate); per gli accumulatori industriali e da veicoli, a fronte di 317mila tonnellate immesse, ne vengono raccolte circa 176mila. Il flusso di immissione di questi prodotti è destinato ad aumentare a fronte della diffusione massiva dell’elettronica di consumo e dello sviluppo di mobilità elettrica ed energie rinnovabili. Pertanto se ne impone una corretta raccolta e smaltimento, con il recupero di metalli come cobalto, argento, litio, zinco, evitando la dispersione nell’ambiente e il rilascio di materie tossiche come mercurio e cromo. La responsabilità estesa dei produttori riguarda anche gli imballaggi delle loro apparecchiature, il cui smaltimento oggi è affidato agli installatori o ai rivenditori. Con il consorzio Erion Packaging, l’obiettivo è rendere più efficiente l’attuale filiera dei rifiuti da imballaggi e intercettare i flussi che attualmente non transitano dalle isole ecologiche. “Con una quota di responsabilità pari al 70% dei RAEE domestici gestiti ogni anno in Italia - afferma Giorgio Arienti, Co-Direttore Generale del sistema multi-consortile - Erion si pone anche come un soggetto di riferimento sia per quanto riguarda il dialogo con le istituzioni sia per ciò che concerne uno sviluppo più armonico dell’intero settore del riciclo”.