Giovedì, 08 Maggio 2025 22:30

“Una squadra eterogenea e unita per affrontare nel retail sfide diverse”

La prima intervista di Giuliana Savoia come presidente di Ancra, la storica associazione di Confcommercio che rappresenta i rivenditori specializzati in elettronica di consumo ed elettrodomestici. Laureata in Scienze Politiche, dagli anni Novanta gestisce col fratello Andrea il punto vendita di famiglia a Rovereto, in provincia di Trento. "Il negozio di prossimità? Avrà un futuro purché riesca a far percepire il suo valore al consumatore finale".

Giuliana Savoia Giuliana Savoia

Nelle settimane scorse è stato eletto il nuovo consiglio direttivo di Ancra, che resterà in carica per i prossimi cinque anni. Giuliana Savoia è la presidente, che potrà contare su due vicepresidenti, ossia Leopoldo Toffano (vicario) e Francesco Lombardi. In più, è stata creata una giunta composta da quattro consiglieri, che avrà il compito di collaborare attivamente con il vertice nei tanti impegni da seguire.

Presidente, le possiamo chiedere un suo breve profilo professionale a beneficio dei lettori di Bianco & Bruno?
"Io e mio fratello Andrea gestiamo un punto vendita di prossimità di circa 500 metri quadrati a Rovereto, in provincia di Trento. Il negozio ha visto la luce nel 1964 grazie a nostro padre Mario, all'epoca appassionato di radio e tecnologia in generale. I miei genitori hanno gestito l'azienda per molto tempo e poi negli anni Ottanta è entrato mio fratello, perito informatico, e negli anni Novanta sono entrata io, dopo la laurea in Scienze Politiche. La mia vita associativa in seno ad Ancra, prima sul piano locale e da qualche tempo anche su quello nazionale, va avanti ormai da una ventina d'anni, a conferma di un percorso che ritengo essenziale per lo sviluppo del settore".

Come può il negozio di quartiere mantenere un suo ruolo nel mercato sempre in profondo cambiamento come quello dell'elettronica di consumo?
"L'impresa è molto complicata, non ce lo dobbiamo nascondere. Ma la trasformazione rappresenta una costante da sempre. Tuttavia oggi la velocità di questa trasformazione è aumentata ulteriormente. La strada, io credo, è costituita prima di tutto dai servizi che possiamo erogare ai nostri consumatori finali. Un altro aspetto chiave è quello di avere collaboratori sempre preparati nei punti vendita. Sono queste le armi che permettono al negozio di prossimità di marcare la differenza in modo efficace rispetto alla vendita online. Aggiungo l'accurata selezione delle griglie, non potendo il negozio di prossimità contare su spazi enormi".

A quali valori intende ispirare il suo mandato?
"Identità, dignità e professionalità. I nostri prodotti migliorano la vita delle persone, lo hanno sempre fanno e sempre lo faranno. E non voglio dilungarmi sul ruolo che abbiamo ricoperto durante la drammatica esperienza del Covid. Però oggi troppi consumatori tendono a considerarci solo un costo, privilegiando canali dove pagare meno. Dobbiamo sempre di più trovare le chiavi giuste per comunicare il nostro valore aggiunto, il valore aggiunto del negozio di prossimità, che è fatto di competenza, capacità di ascolto e di trovare risposte, restando al fianco del nostro consumatore anche dopo l'acquisto. Noi non ci limitiamo a comprare per rivendere, ma siamo dei consulenti per gli acquisti giusti".

Quello dei Raee è un capitolo importante per Ancra ormai da qualche anno a questa parte. Tanti i Luoghi di Raggruppamento (LdR) che avete aperto. Un impegno destinato a conservare il suo aspetto strategico per l'associazione?
"Decisamente sì. Abbiamo portato avanti tante battaglie, soprattutto all'inizio, per far capire le opportunità offerte dagli LdR. Devo dire che oggi la situazione è molto migliorata per quanto riguarda la sensibilità dei rivenditori verso questo tema, rendendolo un'ulteriore strada per distinguerci dall'online. I nostri LdR, lo voglio ribadire, si adattano a qualsiasi superficie di negozio garantendo anche contributi economici. E' un servizio che dobbiamo garantire per legge, quello del ritiro del prodotto a fine vita. Ancra, con gli LdR, lo trasforma in un servizio utile e non dispendioso per l'operatore del retail".

Il Consiglio Direttivo di Ancra 2025-2030 è composto, oltre che da presidente e due vicepresidenti, tutti e tre membri di giunta e già citati, anche da Luigi Barni (membro di giunta), Pier Giovanni Schiavotto (presidente onorario e membro di giunta), Luca Banelli, Maurizio Libiani, Mauro Rubboli, Alberto Riva (membro di giunta), Pietro Buscemi, Johnny Weng, Lorena Biasotto, Lorenzo Agosti (membro di giunta), Antonio Roccella, Fabio Cascino e Antonio Campana. Il direttore è Dario Bossi.