Martedì, 31 Marzo 2026 14:38

Con RiEko, Paolo Lioy rilancia i dissipatori alimentari InSinkErator

La società, nata nel 2025, si pone l'obiettivo di distribuire strumenti tecnologici in grado di semplificare la vita quotidiana riducendo l’impatto ambientale.

Paolo Lioy, fondatore e CEO di RiEko - The Eko Intelligence Paolo Lioy, fondatore e CEO di RiEko - The Eko Intelligence

Dopo oltre vent’anni di esperienza nel settore degli elettrodomestici, già Amministratore Delegato di Whirlpool Italia e Iberia e Presidente di APPLiA Italia, Paolo Lioy dà vita a RiEko - The Eko Intelligence, che nasce con l’obiettivo di individuare e sviluppare soluzioni capaci di semplificare la vita quotidiana delle persone contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. 

Come recita il claim “Una mano a te, una mano all’ambiente”, la società, fondata nel 2025, sviluppa nicchie di mercato ancora poco conosciute, caratterizzate da un forte valore pratico per i consumatori e da benefici ambientali concreti.

Il primo progetto della società riguarda lo sviluppo dei dissipatori alimentari domestici InSinkErator nel mercato italiano.

Il dissipatore alimentare è un dispositivo installato sotto il lavello che tritura gli scarti alimentari: permette così di eliminarli attraverso lo scarico domestico e il normale processo di depurazione delle acque. 

Si tratta di una tecnologia diffusa da decenni in molti Paesi, ma ancora poco conosciuta in Italia. Il dissipatore domestico è stato inventato nel 1927; il marchio InSinkErator, fondato nel 1938 e oggi parte di Whirlpool Corporation, costituisce il riferimento globale della categoria. 

Negli Stati Uniti i dissipatori sono presenti in oltre il 60% delle abitazioni. La diffusione è significativa anche nel Regno Unito e in diversi Paesi del Nord Europa. 

Dati di mercato evidenziano un elevato grado di soddisfazione per questo prodotto: chi installa un dissipatore domestico tende infatti a reinstallarlo anche nelle abitazioni successive, con tassi di riacquisto prossimi al 100%

Nello Stivale i dissipatori domestici sono ancora poco presenti, ma la distanza tra la nostra conoscenza del prodotto e la sua diffusione internazionale rappresenta un'opportunità significativa per il mercato italiano, in cui la vendita di cucine raggiunge ogni anno circa 700.000 unità, tra nuove installazioni e ristrutturazioni: un contesto che offre ampi margini di crescita per questa tecnologia.

RiEko punta pertanto a sviluppare il mercato italiano dei dissipatori InSinkErator attraverso: 

  • una rete nazionale di distributori e rivenditori qualificati 
  • programmi di formazione per installatori e professionisti del settore cucine 
  • una rete di assistenza tecnica sul territorio 

“Molte innovazioni domestiche diventano standard globali perché risolvono problemi concreti nella vita quotidiana - afferma Paolo Lioy -: il dissipatore è una di queste tecnologie e chi lo utilizza difficilmente torna indietro”.

Ogni giorno nelle cucine italiane si producono scarti alimentari che devono essere raccolti e conferiti nella frazione organica dei rifiuti. 

Questo comporta spesso: 

  • sacchetti dell’umido da portare frequentemente nei contenitori esterni 
  • odori sgradevoli in cucina 
  • problemi di igiene domestica 

Il dissipatore InSinkErator modifica questo processo: gli scarti alimentari vengono introdotti nel lavello e triturati in pochi secondi, diventando particelle molto piccole che scorrono nello scarico domestico insieme all’acqua. 

Le acque reflue vengono poi trattate all'interno dei depuratori, dove la frazione organica non viene dispersa, ma contribuisce ai processi di digestione anaerobica e produzione di biogas.

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