Venerdì, 13 Dicembre 2019 15:05

In cucina non conta solo la fantasia

Il comparto si arricchisce di modelli avanzati che affondano le proprie radici nel mondo professional: più resistenza ed efficienza in formati extralarge. Con tutta la semplicità d’uso.

C’è chi si tuffa in una cucina scacciapensieri dopo una giornata di lavoro all’inferno, chi la usa per pura sopravvivenza e chi diventa chef un giorno alla settimana in occasione del banchetto domenicale. Ma la sostanza non cambia: che siamo gente da tagliatella fatta in casa o da piatti orientali, oppure da tortellino col ripieno di pollo, ai fornelli oltre al buon cibo cerchiamo sicurezza, facilità, tecnologia. A gas o a induzione, cucine e piani cottura di ultima generazione offrono la libertà di creare sempre il nostro piatto migliore con la garanzia del risparmio energetico e di una robustezza di caratura professionale. Affondano proprio nel pianeta professional, infatti, molte delle soluzioni recenti adottate dal settore kitchen: le griglie in ghisa di alcuni top di gamma a gas, unite a spaziosi piani in acciaio, sono campioni di resistenza e durata, i bruciatori ad alta efficienza con sistema di sicurezza contro l’emissione accidentale di gas vantano non di rado funzioni extraveloci per le cotture sprint di una pausa pranzo rubata agli impegni. E le dimensioni dei prodotti, infine, si allargano per ospitare fino a cinque, sei, sette fuochi.  

Bruciatori potenti e ad alto rendimento
Non manca di certo l’attenzione alla semplicità di utilizzo, come dimostrano le manopole soft di molti apparecchi di fascia alta dotati di sistema di accensione elettronica e i programmatori elettronici - anche touch - di inizio e fine cottura. Amiamo la cucina etnica? Sulle estetiche raffinate, pure in elegante cristallo nero, spiccano bruciatori multicorona potenti e ad alto rendimento per pentole wok, ideali per le preparazioni a temperature elevate. La cucina integra talvolta un termometro, affinché ogni piatto sia frutto di fantasia e controllo mirato. Solidità e design si intrecciano inoltre all’interno di apparecchi dal forte impatto, provvisti di frontalini inox e piani scatolati dallo spessore di diversi centimetri con l’aggiunta di comode alzatine posteriori di protezione. La versatilità è d’obbligo nelle cucine di ultima generazione, pensate per ospitare tegami di qualsiasi dimensione anche senza griglie di riduzione - quella per la moka, ad esempio - su uno spazio di lavoro ampio, strutturato con l’ispirazione alle cucine dei grandi ristoranti stellati. Le griglie, resistenti alle alte temperature, sono concepite per facilitare lo spostamento delle pentole sul piano, riposizionarle e gestirle al passo con la propria creatività. 

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Pizza e grigliate: i programmi speciali 
Impreziosite da finiture cromate o elementi in metallo spazzolato - anche anti impronta contro ditate e aloni sulle superfici - per gli amanti del bello a tutti i costi, i modelli a libera installazione vantano forni ad alta efficienza dedicati a chi non può fare a meno di inventare torte, arrosti e sformati con la garanzia di consumi sostenibili, ampiezza di programmi e un ricco ventaglio di accessori. Come quelli per la lievitazione di pane e pizza, un must per far lievitare gli impasti in poco tempo a basse temperature, essiccare frutta e verdura o portare lo yogurt a fermentazione in men che non si dica. Voglia di grigliata? Un vassoio di braciole e costine succulente non è più il dono delle domeniche di maggio, ma la valida alternativa di ogni giorno, grazie al girarrosto per la cottura uniforme di polli, carni e verdure. Massima la visibilità interna e l’isolamento, infine, con le porte dai vetri multistrato: oltre a mantenere l’esterno del forno a temperatura ambiente durante il funzionamento, conservano il calore interno per un’efficienza da manuale. E se la cucina è una soddisfazione per gli occhi e il palato, la flessibilità di utilizzo fa il resto: lo sa bene chi non sa più rinunciare alla possibilità della multicottura, quella che consente di cuocere più pietanze contemporaneamente nelle diverse zone dell’elettrodomestico, senza scambio di odori tra un livello e l’altro. I sistemi di raffreddamento tangenziale a bordo di molti apparecchi recenti permettono di avere una porta a temperatura controllata durante la cottura, con molti vantaggi in termini di sicurezza. Uno su tutti: la protezione antisurriscaldamento dei mobili a contatto col forno.     

Controllo efficace e sostenibilità
Se poi a pancia piena preferiamo schiacciare un pisolino anziché pulire il forno, niente sensi di colpa: le cavità, ampie e accessoriate, racchiudono tecnologie pirolitiche e a vapore per l’autopulizia del vano. Speciali smalti che rivestono le cavità di alcuni forni alto di gamma riducono l’aderenza dei grassi di cottura: rendono così le pareti interne più luminose e belle da vedere, e ne diminuiscono soprattutto la porosità, per una pulizia efficace in pochi gesti. Ma ecco i piani a induzione. Reduci da pregiudizi folti e consolidati, hanno raggiunto l’epoca del riscatto finale nella mente dei consumatori: con sistemi di controllo efficace della cottura, livelli di potenza selezionabili per le diverse preparazioni, dispongono non solo di sistemi antisurriscaldamento, blocchi di sicurezza e indicatori di calore residuo (in base ai modelli), ma anche limitatori di consumo temporizzati che interrompono il funzionamento delle zone di cottura quando dimentichiamo di spegnere l’apparecchio, o se è trascorso il tempo massimo previsto per ogni impostazione.    

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Comandi touch a portata di polpastrello  
Addio alle dispersioni di calore coi piani a induzione, belli da vedere e da mostrare. Restano freddi i manici delle pentole e solo l’area sotto la pentola viene utilizzata. Abbiamo scelto una pentola piccola per una zona di maggiori dimensioni? Coi modelli di fascia alta la potenza è comunque regolata in base al diametro del tegame. Induzione facile, veloce, sicura e pulita. I comandi elettronici touch sono a portata di polpastrello (e non serve esercitare pressione), l’acqua arriva ad ebollizione prima che abbiamo deciso che pasta buttare e il calore si genera direttamente sulla pentola. Rimosso il tegame dal piano - è necessario usarne un tipo adatto alla cottura elettrica e ad induzione, con base piatta e spessa - la zona di cottura si raffredda in fretta. Il piano non si scalda mai più delle pentole, così i residui di cibo non si bruciano e non vi si attaccano. Con alcuni tra i piani più avanzati la libertà è al top: non siamo costretti a scegliere le zone di cottura giacché l’induzione è su tutta la superficie. Padelle e casseruole si possono disporre e muovere sul piano, proprio dove si desidera. A tavola arriviamo in un baleno e senza essere avvolti dagli odori della cottura, coi piani dotati di cappa aspirante integrata: silenziosa ed efficace, elimina i fumi della cucina grazie a una potenza elevata regolabile. Wi-fi e dialogo intelligente tramite app? Non serve sognare ancora: gli elettrodomestici “ragionano”, parlano tra loro e (qualche volta) ci facilitano un po’ la vita. (s.c.)