Gli utenti vogliono un accesso Internet all’interno della casa fluido e veloce per accedere allo streaming, giocare, lavorare o studiare, ma anche per gestire una casa sempre più connessa a partire dalla videosorveglianza e dal riscaldamento. Questi trend si traducono nell’esigenza di prestazioni di connettività domestica di qualità per superare quel digital divide che tuttora limita o impedisce l’accesso alle risorse e ai servizi digitali tra le mura di casa. Un’esigenza a cui i negozi eldom sono in grado di rispondere attraverso i prodotti networking, ma tenendo in considerazione un’importante premessa, come evidenziato da Alessandro Raimondi, sales manager di Strong Italia, brand del Gruppo Skyworth che dallo scorso anno ha ampliato la propria offerta anche al mondo broadband. “Non esiste una soluzione unica perché in realtà le necessità sono diverse. Bisogna quindi partire dall’analisi delle specificità del cliente e della sua abitazione. In altre parole, pur essendo il repeater il prodotto più proposto e venduto, è l’opzione migliore in alcuni casi ma non in tutti”.
Come si può proporre al cliente il prodotto networking più adatto? “Il primo passo - spiega il manager - è chiedere se l’utente dispone di linea fissa ADSL o fibra oppure mobile per capire come e dove Internet arriva. Una rete Wi-Fi performante dipende infatti dalle prestazioni in Gbps ma anche dal raggio di operatività del segnale wireless, e non sempre quello fornito dal modem è sufficiente a coprire la superficie dell’abitazione”. Ecco che quindi è fondamentale capire l’estensione e la configurazione della casa, quanti dispositivi sono collegati e quale utilizzo, soprattutto in contemporanea, ne viene fatto. “Risolvere il problema di connessione di una famiglia che risiede in una casa su più piani, magari con muri profondi, con un gran numero di dispositivi e impianti sempre connessi, è ben altra cosa rispetto a migliorare la qualità WiFi di un appartamento di piccole dimensioni su un piano e con solo il TV e un PC collegati” prosegue il manager. Queste domande servono a individuare la soluzione broadband migliore per ciascun caso.
Una soluzione ideale
“Un router 5G - prosegue Raimondi - è una valida alternativa alla qualità della fibra senza avere la necessità di stipulare un contratto. Un repeater è adatto ad amplificare il segnale in piccole abitazioni senza particolari ostacoli strutturali e pochi dispositivi collegati, mentre il powerline è l’opzione più veloce e comoda per estendere la connessione in abitazioni di medio-grandi dimensioni su più piani o con pareti bloccanti attraverso l’impianto elettrico. Ma indubbiamente la soluzione più performante per non avere più zone scoperte, connessioni interrotte o buffering, è il mesh. Ideale se si vuole contare su una connessione WiFi potente, affidabile e veloce in ogni singolo ambiente della casa indipendentemente dalle dimensioni della casa stessa e dall’intensità di utilizzo di Internet”.
Ovviamente il budget disponibile condiziona la scelta del cliente ed è una delle ragioni alla base del forte sell-out di questo segmento nel nostro mercato. “Non va sottovalutato - conclude Raimondi - che soluzioni come i powerline e gli stessi mesh hanno oggi prezzi molto accessibili, oltre che essere in grado di rispondere in maniera efficace a esigenze più strutturate di connettività”. Quindi anche su questo fronte le armi per poter contare su un cliente soddisfatto del proprio acquisto, ci sono. Parola di Strong.









