Sabato, 24 Febbraio 2024 17:39

Vecchi elettrodomestici: si lavora per l’eco incentivo

Nato il tavolo del settore bianco voluto dal ministro delle Imprese Adolfo Urso. Applia Italia ha portato la sua proposta per favorire la vendita di nuovi apparecchi.

Voluto da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, si è tenuto il primo appuntamento del Tavolo “Filiera del Bianco” per promuovere un settore industriale di grandissima tradizione in Italia. Applia Italia, l’associazione che riunisce i produttori di elettrodomestici, era presente col presidente Paolo Lioy e il direttore generale Marco Imparato, che hanno illustrato la proposta di sostegno al comparto. La proposta mira ad incoraggiare il rinnovo in Italia del parco installato degli elettrodomestici – uno dei più vetusti d’Europa – come strada per la promozione del Made in Italy e l’efficienza energetica nazionale. L’Eco Incentivo Elettrodomestici - si legge in una nota di Applia Italia - può sostenere i redditi delle famiglie a partire da quelle più vulnerabili, incentivare la produzione nazionale, promuovere l’efficienza energetica nelle case, ridurre i consumi energetici domestici e incoraggiare il corretto conferimento dei RAEE domestici”. 

La proposta, che verte sull’istituzione di un fondo di almeno 300 milioni di euro annui, prevede un’agevolazione per l’acquisto degli elettrodomestici dotati della nuova etichetta energetica, entrata in vigore a marzo 2021, rottamando un analogo elettrodomestico con più di 10 anni di vita. Nel dettaglio, si prevede che l’incentivo consista in uno sconto del 30% sul prezzo d’acquisto, fino a un importo massimo di 200 euro o 100 euro per chi ha un reddito ISEE superiore a euro 25.00; e che la misura sia valida per la sostituzione di lavatrici e lavasciuga di classe A, lavastoviglie di classe C o superiore e frigoriferi e congelatori di classe D o superiore.