Per il secondo anno consecutivo iliad è presente a Sanremo, in partnership con Radio Kiss Kiss, confermando la propria partecipazione a uno degli eventi mediatici più seguiti in Italia. Lo spazio iliadclub ha dato forma a un progetto integrato che unisce presenza on field — tra installazione immersiva e media hub per la creazione di contenuti — a produzione editoriale e attivazioni digitali. Diversi i personaggi che si sono avvicendati: dagli ex calciatori Christian Vieri e Ciro Ferrara a Leo Gassmann, in gara al Festival, ad altri volti noti della competizione canora come Arisa, Levante, Tredici Pietro e Sayf. Per noi è stata l’occasione di avvicinare Giorgio Carafa Cohen (Chief Brand & Revenues Officer), il principale artefice della crescita di iliad in Italia.
Qual è il tratto principale che vi distingue sul mercato? “La trasparenza. Poche parole e molto chiare. Le promesse che facciamo, le manteniamo. Un esempio è il prezzo garantito per sempre. Chi è in Iliad sa che il prezzo non aumenterà mai, a meno che non voglia cambiare offerta, ovviamente. E tutte le nostre offerte, ripeto, sono totalmente trasparenti”.
Cosa pensate di rappresentare per il consumatore sempre più soverchiato da una tecnologia sempre più invasiva? “Nell’enorme oceano di tecnologia che ogni giorno si rovescia sui consumatori, noi vogliamo rappresentare una soluzione semplice, chiara e comprensibile, e soprattutto affidabile. Se hai Iliad, puoi stare tranquillo”.
Come impostate la relazione con i rivenditori di elettronica sul territorio? “Noi abbiamo una rete distributiva che si è molto evoluta nel corso degli anni. Intanto abbiamo la Simbox, ossia una sorta di bancomat che eroga sim e abbonamenti, collocati nelle grandi catene come Unieuro e MediaWorld. Siamo anche presenti anche nei negozi multibrand dove una persona ancora poco esperta può trovare l’addetto in grado di fornire il consiglio più opportuno e trovare la soluzione migliore”.









