Lunedì, 14 Dicembre 2020 09:03

Monopattino elettrico: istruzioni per l'uso sicuro

È un modo facile e sostenibile per fare i nostri micro spostamenti. Ma attenzione: ci sono regole da rispettare per evitare stupidi incidenti e multe da pagare.

Il monopattino elettrico è l’oggetto del momento: incentivato dal bonus governativo, desiderato dai teenagers, è un ideale mezzo di micro mobilità sostenibile. Insomma piace a molti ed è davvero un ottimo modo per spostarsi evitando, specialmente in città, i sovraffollati mezzi pubblici, cosa non trascurabile in questo periodo. Non dobbiamo dimenticare però che queste due ruote raggiungono velocità considerevoli - fino a 25 Km - e che, a differenza del motorino o della bicicletta, la postura di guida, in piedi, comporta un equilibrio e un controllo diversi. Dunque oltre a usare il buonsenso, la prima cosa da fare è prendere confidenza con il mezzo, magari esercitandosi prima di affrontare la strada, un po’ come quando si impara ad andare in bicicletta, o a guidare la macchina. Non è ‘sostenibile’, infatti, scegliere un mezzo ecologico per poi farsi male o, peggio, finire in ospedale. Per valutare questa nuova modalità di micro-mobilità elettrica, il Governo ha avviato una fase di sperimentazione, che dovrebbe concludersi a luglio 2022, durante la quale bisogna rispettare regole, coerenti con il Codice della strada, per la circolazione, la modalità di utilizzo e le caratteristiche dei monopattini. Vediamo le principali, traendole da una circolare del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.

Come deve essere (omologazione)
Quando pensiamo di acquistare un monopattino, ricordiamo di verificare, anche con l’aiuto del negoziante, se il modello che ci interessa è omologato, cioè se possiede le seguenti caratteristiche, oltre a quelle specifiche della categoria:
- una potenza nominale continua del motore elettrico non superiore a 0,50 kW (500 watt);
- essere dotato di limitatore di velocità che non superi i 25 Km/h;
- essere dotato di un segnalatore acustico ( campanello);
- essere dotato di luci bianche o gialle anteriori e luci rosse e catadiottri posteriori (dispositivi in plastica a luce riflessa);
- non essere dotato di posto a sedere.

Chi può usare il monopattino
Per questo mezzo di micro-mobilità non bisogna avere la patente: dai 14 anni di età in poi tutti possono guidarlo. I minori di 18 anni sono obbligati a indossare un casco idoneo, cioè in grado di fornire “adeguata e completa protezione per il capo”.

Come si usa
Si guida stando rigorosamente in piedi, tenendo sempre entrambe le mani sul manubrio, salvo quando si deve segnalare un cambio di direzione. E poi:
- non si possono trasportare cose sulla pedana, mentre si può portare lo zaino sulle spalle;
- non si possono tenere oggetti in mano mentre si guida;
- non si possono trasportare altre persone o animali;
- non si possono trainare veicoli o farsi trainare;
- si deve avere ampia visibilità davanti a sé e ai due lati, per compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie alla guida;
- i minorenni - dai 14 ai 18 anni - devono indossare il casco;
- si deve indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo di oscurità, e di giorno se le condizioni atmosfere richiedono l’illuminazione.

Dove si può e non si può andare
Il monopattino non si può usare per qualsiasi spostamento, è un mezzo di micro-mobilità, le strade che si possono percorrere sono in generale quelle in città, oppure fuori città ma dove sono presenti piste ciclabili, vietatissima l’autostrada. In particolare si può andare:
- sulle strade urbane con limite di 50 km all’ora;
- sulle strade extraurbane con piste ciclabili;
- nelle aree pedonali dove è consentito l’accesso a questi veicoli, ma senza superare la velocità di 6 km/h (quasi come andare a piedi);
- non si può entrare nelle zone pedonali;
- non si può andare sui marciapiedi;
- non si possono superare i 25 Km/h e solo ove sia consentita tale velocità;
- non si può viaggiare in gruppo ma solo in fila indiana;
- non si può andare in autostrada, superstrada o simili vie di comunicazione.

In una circolare ministeriale vengono indicati poi, a titolo esemplificativo, alcuni comportamenti da osservare alla guida del monopattino. Sulla carreggiata bisogna stare il più possibile vicino al margine destro della strada, bisogna segnalare tempestivamente con il braccio la svolta a destra o a sinistra, il cellulare - come in bicicletta - può essere usato solo con l’auricolare e a condizione che si mantenga libero l’uso delle mani. Immettendosi dalla pista ciclabile su una carreggiata bisogna dare la precedenza ai veicoli e, ovviamente, è vietata la guida in stato di ubriachezza o di alterazione da sostanze stupefacenti o psicotrope. Bisogna poi ricordare che i pedoni hanno sempre la precedenza.

In conclusione, il monopattino non va preso come un giocattolo, anche se può sembrarlo. Non dobbiamo sottovalutare rischi e pericoli di questo nuovo modo di viaggiare. Il buonsenso e il rispetto delle basilari regole del Codice della strada sono prerequisiti irrinunciabili per un uso corretto e sicuro. Infine, non dimentichiamo che in mancanza di una assicurazione, al momento non obbligatoria, siamo responsabili di eventuali danni. Anche i minori che possono usare il monopattino sono tenuti a rispettare le regole di comportamento e di guida: se trasgrediscono, la multa e I danni da pagare arrivano a mamma e papà. (l.c.)