Giovedì, 02 Ottobre 2025 12:50

Electrolux ed Erion insieme per raccogliere Raee e batterie esauste

Lo showroom dell’azienda di elettrodomestici, ad Assago nel Milanese, trasformato per due giorni in punto di raccolta straordinario. E da una ricerca risulta che sono ancora migliaia e migliaia le tonnellate di rifiuti che finiscono per sbaglio nell' "indifferenziata".

Manuela Soffientini (Electrolux) Manuela Soffientini (Electrolux)

Nei giorni scorsi Electrolux, Erion WEEE ed Erion Energy hanno organizzato due giornate di raccolta straordinaria dedicate ai piccoli RAEE e alle batterie portatili esauste. L'iniziativa si è svolta davanti allo Showroom dell’azienda ad Assago, nel Milanese, e ha rappresentato un’ulteriore possibilità per i cittadini di conferire correttamente i propri rifiuti. I due consorzi partner di Electrolux nell’iniziativa fanno parte del Sistema Erion, importante realtà nella filiera italiana del riciclo di queste tipologie di rifiuti.

I dati di raccolta
L'iniziativa ha registrato buoni risultati, confermando la crescente sensibilità dei cittadini lombardi verso il corretto conferimento dei rifiuti:
160 kg di piccoli RAEE raccolti complessivamente
2 kg di batterie portatili esauste conferite;
261 kg di CO2eq non emesse nell’atmosfera;
1.494 kWh risparmiati;
145 kg di Materie Prime Seconde riciclate.
La partecipazione spontanea dei cittadini ha dimostrato come la disponibilità di servizi di raccolta facilmente accessibili possano trasformare la crescente consapevolezza ambientale in azioni virtuose.


"Abbiamo dato vita all’iniziativa, insieme a Erion WEEE ed Erion Energy, perché da sempre crediamo nell’importanza di contribuire allo sviluppo dell’economia circolare in diversi modi - ha sottolineato Manuela Soffientini (foto), presidente di Electrolux Italia ed Electrolux Appliances e vicepresidente Commercial Area South -. Abbiamo accolto i cittadini di fronte al nostro showroom per rendere tangibile il nostro impegno a 360 gradi sul fronte della Responsabilità Estesa del Produttore, che oggi non si limita più solo al finanziamento della gestione dei prodotti a fine vita, ma si estende anche ad iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento delle persone sui temi ambientali, come quello del riciclo delle materie prime contenute nei RAEE e nelle batterie esauste",

Nel frattempo Erion ha realizzato una analisi tecnico-scientifica effettuata in 15 città italiane su 38 campionamenti di rifiuti indifferenziati. Secondo i risultati ottenuti, ogni anno finirebbero erroneamente nel rifiuto indifferenziato più di 100.000 tonnellate di piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e oltre 5.800 tonnellate di rifiuti di batterie (RB) portatili. A queste quantità si aggiungono quasi 840.000 tonnellate di rifiuti tessili, oggi valorizzabili principalmente per la parte riusabile e per i quali in futuro potrebbero esistere soluzioni di riciclo. “I risultati di questo studio - ha commentato il presidente di Erion Compliance Organization, Andrea Fluttero - rappresentano un punto di partenza molto utile per orientare interventi mirati e ripensare le nostre strategie”.