Giovedì, 02 Luglio 2020 17:00

Loris Meliconi nel ricordo di chi lo ha conosciuto da vicino

Vladimiro Carminati, Country Italy Director di De’Longhi Group, ha lavorato qualche anno nell’azienda bolognese dell'inventore del celeberrimo guscio. Qui ci scrive la commozione che ha provato apprendendo la notizia della scomparsa.

Loris Meliconi Loris Meliconi

Ieri, come ogni mattina prima di andare in ufficio, leggo il giornale e scopro la notizia che Loris Meliconi ci ha lasciati: rimango di pietra. È l’ultima cosa che mi aspettavo di leggere, nella mia testa Lui era immortale. Al dolore e alla commozione si uniscono i ricordi.

Ho lavorato per l’Azienda Meliconi dal 1993 al 1998: un’esperienza unica. L’ambiente, per me che vengo da una famiglia di piccoli imprenditori, era ideale e familiare, in sintonia i nostri modi di ragionare e di lavorare. Lui, Loris, unico e stimolante, certo un uomo un ‘po’ difficile’ ma io ero già abituato, era un vulcano di idee e di azione. I figli Riccardo e Patrizia con cui lavoravo a stretto contatto - con Riccardo siamo quasi coetanei - erano e sono un esempio del detto “il seme non cade mai lontano dall’albero”.

Sono molti i ricordi e gli aneddoti, anche divertenti, che mi legano a Loris, perché sapeva essere un uomo brillante, divertente, simpatico, quando le situazioni lo consentivano.
Considero la mia esperienza nella sua azienda uno dei periodi più formativi della mia carriera, e anche fra i più intensi della mia vita.

E’ stato un privilegio conoscere Loris e lavorare per la sua azienda, con la sua famiglia.

Un uomo che lascia un segno profondo e un ricordo perenne in chi lo ha conosciuto.

Grazie Loris.

Vladimiro Carminati