Ieri, come ogni mattina prima di andare in ufficio, leggo il giornale e scopro la notizia che Loris Meliconi ci ha lasciati: rimango di pietra. È l’ultima cosa che mi aspettavo di leggere, nella mia testa Lui era immortale. Al dolore e alla commozione si uniscono i ricordi.
Ho lavorato per l’Azienda Meliconi dal 1993 al 1998: un’esperienza unica. L’ambiente, per me che vengo da una famiglia di piccoli imprenditori, era ideale e familiare, in sintonia i nostri modi di ragionare e di lavorare. Lui, Loris, unico e stimolante, certo un uomo un ‘po’ difficile’ ma io ero già abituato, era un vulcano di idee e di azione. I figli Riccardo e Patrizia con cui lavoravo a stretto contatto - con Riccardo siamo quasi coetanei - erano e sono un esempio del detto “il seme non cade mai lontano dall’albero”.
Sono molti i ricordi e gli aneddoti, anche divertenti, che mi legano a Loris, perché sapeva essere un uomo brillante, divertente, simpatico, quando le situazioni lo consentivano.
Considero la mia esperienza nella sua azienda uno dei periodi più formativi della mia carriera, e anche fra i più intensi della mia vita.
E’ stato un privilegio conoscere Loris e lavorare per la sua azienda, con la sua famiglia.
Un uomo che lascia un segno profondo e un ricordo perenne in chi lo ha conosciuto.
Grazie Loris.
Vladimiro Carminati









