Mercoledì, 23 Settembre 2020 13:26

Strategia ad ampio raggio per LG

“Accanto al core business dei tv, con incursioni nel gaming, sono soundbar e earbud le categorie su cui investe il brand” dice Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment.

Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment LG Electronics Italia. Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment LG Electronics Italia.

Anche per LG Electronics, come per l’intero mercato, il 2020 si impone come un anno completamente diverso dai precedenti. E non potrebbe essere altrimenti. A gennaio l’orizzonte vedeva i campionati europei di calcio, che si sarebbero svolti tra giugno e luglio, come un evento strategico per il lancio di nuovi tv. Gli appuntamenti sportivi hanno sempre rappresentato un trampolino di estremo interesse per le aziende del video, spinte da un consumatore propenso alla spesa. Nulla di nuovo sotto il sole. Se non che il sole non si è visto perché pandemia e relativo lockdown sono piombati facendo saltare i piani di tutti, senza scordare l’immane tragedia umana.

Rimbalzo dei consumi
“Il mercato prima del Covid - sottolinea Alessandro Zearo, Home Entertainment Marketing Manager di LG Electronics - si era caratterizzato per una situazione moderatamente positiva sia per i tv che per le soundbar. Poi sono arrivati i mesi di marzo e aprile con la ben nota frenata dei consumi; consumi rimbalzati in modo forte a maggio e giugno, e la situazione incoraggiante continua ancora oggi”. Zearo tradisce un certo ottimismo, peraltro comprensibile se solo si guardasse al periodo più difficile e si riflettesse che in quei mesi erano state completamente ribaltate le coordinate del mercato tv, con clienti più disponibili all’acquisto verso piccoli polliciaggi mentre LG era più impegnata sui top di gamma.

L’opportunità del digitale
Ma il mercato è tornato a seguire le tendenze degli ultimi anni e il colosso coreano ora si presenta a pieno regime con le gamme 2020 di OLED TV e NanoCell, da settimane ben distribuite mettendo a segno buone rotazioni. Zearo, chiediamo, l’online ha acquisito ancora maggior peso specifico, benché, passato il periodo più cupo, il rapporto con l’offline abbia ripreso caratteri più tradizionali. Voi come vi ponete di fronte al digitale? “Proprio perché gli sconvolgimenti provocati dal lockdown sembrano in gran parte riassorbiti, ritengo che l’online rappresenti un’occasione di collaborazione più sistematica tra un brand come il nostro e il retail fisico, pensando soprattutto ai servizi e al valore aggiunto che insieme possiamo dare al consumatore finale”. Va poi sottolineato che LG ha rafforzato la sua presenza attiva sull’online non solo ricorrendo a sponsorizzazioni e advertising. Ma mettendo a disposizione dei clienti finali un vero e proprio ambassador digitale in grado di rispondere tempestivamente a mail o telefonate di chi ha appena acquistato un prodotto LG e volesse sfruttarlo al meglio, o di coloro che stessero pianificando un acquisto.

OLED e NanoCell
Sul terreno dei prodotti di punta, tre sono i fronti caldi per LG. Il primo resta quello dei tv OLED e NanoCell. Tra i primi la novità vera è la serie Gallery (G), che sostituisce la serie E. Si tratta di una eredità importante così come importanti sono le aspettative dell’azienda. “La gamma - spiega Zearo - è presente nei pdv con espositori dedicati per sottolineare il suo punto di forza immediatamente percepibile, vale a dire il design”. D’altronde è un tv con uno spessore di 20 mm che racchiude tanta tecnologia, sia video che audio, e che appeso a filo muro esprime al massimo le sue potenzialità. Con questa serie, che presidia la fascia di prezzo superiore ai 2mila euro, LG ha voluto imboccare una direzione decisamente nuova per il brand. In pratica, siamo in presenza di un oggetto d’arte che favorisce le più diverse collaborazioni. La serie C, restando nell’OLED, è quella sulla quale LG ripone le maggiori speranze in termini di volumi, con tagli dai 77 ai 48 pollici. Da sottolineare proprio quest’ultimo formato pensato per il gaming: il 2020 è l’anno delle nuove console, per le quali saranno necessari monitor di ultima generazione, in grado di gestire una mole molto elevata di dati, oppure schermi proprio come il 48 pollici della serie C, che in più offre il nero perfetto per un’esperienza di gioco di alto livello. Nei Led, che per LG si traduce in NanoCell, ecco la serie 81 che mette in campo il pannello da un miliardo di colori e l’angolo di visione particolarmente ampio, per di più a un prezzo competitivo. Ma il 2020 per LG significa anche altro, come dicevamo. Il secondo fronte è quello delle soundbar, un settore in crescita e che durante il lockdown ha contenuto le perdite. Oggi le soundbar valgono il 6/7 per cento del mercato tv, mentre per LG si parla di circa il 4 per cento rispetto ai propri volumi di tv. “Per questo - interviene Zearo - vogliamo aumentare la nostra quota, soprattutto nella fascia medio-alta dove abbiamo sempre tradito una certa debolezza. Nel 2018 è partita la partnership con Meridian che ha portato alle gamme 8, 9 e 10 che, appunto, guardano alle fasce di prodotti migliori. Non a caso, da maggio scorso e fino alla fine dell’anno è attiva una promozione che a fronte dell’acquisto di tv OLED e soundbar, riconosce il cashback del 50% del valore di quest’ultima. E le soundbar protagoniste della promozione partono dalla serie 6 (siamo attorno ai 300 euro) in su. D’altronde chi compra un nostro OLED vuole anche una soundbar all’altezza” conclude Zearo.

Auricolari igienizzati
Infine gli auricolari Tone Free, e in particolare i modelli FN6 e FN4. Il top di gamma è il primo che, oltre a proporre il tuning di Meridian (che significa qualità), è provvisto di custodia che igienizza con tecnologia UVnano gli auricolari una volta riposti. Da sottolineare che la funzione UV LED opera solo quando la base di ricarica è collegata al cavo di alimentazione.