Venerdì, 16 Ottobre 2020 07:56

Olimpia Splendid: un 2019 a gonfie vele

L'azienda ha messo a segno una crescita del fatturato del 33% grazie agli investimenti in internazionalizzazione e innovazione sostenibile.

Marco Saccone, Consigliere Delegato di Olimpia Splendid. Marco Saccone, Consigliere Delegato di Olimpia Splendid.

Olimpia Splendid, nota azienda italiana di home comfort, ha chiuso il 2019 con una crescita del 33% rispetto all'anno precedente e un fatturato di 81,9 milioni di euro. Positivi anche l'EBITDA che si attesta a 7,3 milioni di euro (8,9% del fatturato), l’utile netto pari a 3,5 milioni di euro (+84% rispetto all’anno precedente) e la PFN che migliora del 66%, passando a - 3 milioni di euro. Il 2019 si è confermato quindi un anno importante per Olimpia Splendid, che ha visto l’ingresso di Alto Partners SGR come socio di minoranza e l’acquisizione di un importante operatore sul mercato australiano e neozelandese. L’ingresso nell’azionariato di un fondo italiano di private equity ha potenziato la struttura finanziaria e la governance del gruppo, contribuendo a sostenere la crescita aziendale. L’acquisizione in Oceania ha assicurato ad Olimpia Splendid l’accesso diretto a mercati ad alto potenziale, accelerando il processo di internazionalizzazione. “I risultati ottenuti – commenta Marco Saccone, consigliere delegato - dimostrano che il nostro Made in Italy è sempre più apprezzato nel mondo e la nostra strategia di avvicinamento ai mercati, attraverso una presenza diretta, è vincente” . Importante nel piano industriale di crescita è stato anche l’investimento nell’attività di ricerca e sviluppo, a cui l’azienda ha destinato, per il quinto anno consecutivo, il 5% del proprio fatturato. “L’innovazione è la chiave del nostro successo e la strategia che intendiamo perseguire per rendere il comfort di domani ancora più sostenibile – interviene il presidente Roberto Saccone –- E’ con questo obiettivo che abbiamo orientato il nostro processo di sviluppo dei prodotti alla ricerca di un nuovo comfort domestico: più sostenibile per l’uomo e per l’ambiente. Con orgoglio possiamo dire di essere stati i primi, nel 2020, a produrre nel nostro stabilimento italiano un climatizzatore in pompa di calore con refrigerante 100% rigenerato, impegnandoci a mettere in circolo buone abitudini attraverso un progetto industriale concreto”.