Sabato, 03 Aprile 2021 11:29

Logistica avanzata: il bello dell’informatica

Le consegne dell'ultimo miglio non possono prescindere da installazione e primo avvio. Per un servizio personalizzato servono sistemi connessi, come quello della padovana Fast.Est.

Scegliere un elettrodomestico tecnologico e all’avanguardia è ormai il minimo che possiamo concederci, ma non sempre dedichiamo la stessa attenzione dell’acquisto anche alla consegna del prodotto. Sia che lo compriamo online che in un negozio tradizionale, ci affidiamo troppo spesso al trasportatore di turno senza chiederci se si tratti di un corriere specializzato oppure no, e senza pensare all’installazione dell’apparecchio, divenuta ormai parte integrante della consegna stessa. Ma le differenze tra un vettore generalista e un technical courier non sono da poco, come ci hanno spiegato Manuel Paroni e Simone Poncina, soci e amministratori delegati di Fast.Est, azienda padovana con un’esperienza ultraventennale nel trasporto e nella messa in opera di elettrodomestici del settore bianco e bruno.

Paroni, Fast.Est opera su tutto il territorio nazionale. Come è organizzata la vostra attività?
“La crescita esponenziale degli ultimi anni ci ha permesso di investire su un ampio numero di mezzi di trasporto e di raggiungere i dodici hub in Italia, che ci consentono di coprire in modo capillare tutto lo Stivale: effettuiamo consegne in maniera diretta nelle zone del Centro e del Settentrione, e tramite vettori convenzionati nelle regioni del Sud. Lavoriamo coi maggiori player della grande distribuzione, sia specializzata che non, e con il mondo dell’industria”.

La questione delle consegne dell’ultimo miglio è delicata. Quali sono i vostri punti di forza?
“Abbiamo dotato la nostra organizzazione di un sistema informatico altamente evoluto che permette agli hub di essere costantemente collegati in rete, e a tutti i soggetti coinvolti di comunicare - tra loro e col cliente finale - in modo tempestivo, anzi, istantaneo. Siamo inoltre in grado di offrire ai nostri clienti partner un impianto logistico in cui depositare la merce e organizzarla prima dell’effettivo processo di consegna. Disponibile anche la funzione di pickup point: il consumatore può ritirare il prodotto in sede senza attendere il corriere”.

Poncina, come avviene il tracking?
“Il cliente è informato su qualunque movimento del proprio prodotto: i nostri sistemi sono non solo in grado di fornire indicazioni dettagliate durante il tragitto del bene, ma di generare anche messaggi automatici che lo avvisino sul momento esatto in cui il trasportatore raggiungerà il punto di consegna”.

Poncina, il trasporto è però solo una parte del servizio di consegna di un apparecchio. E' così?
“Esattamente, ed è per questo che ci avvaliamo di personale specializzato, continuamente aggiornato presso la nostra Academy di Pistoia e grazie agli upgrade promossi dalle industrie. In tal modo, oltre a rispettare tempi e modalità di consegna concordate col cliente finale e personalizzate in base alle sue esigenze (tema di primaria importanza nel delivery specializzato) sa mettere in campo conoscenze idrauliche, elettriche e di impiantistica per fornire un servizio di installazione e primo avvio del prodotto, anche nei casi di collegamento alla rete wifi domestica. Il consumatore può scegliere di usufruire del servizio durante l’acquisto o in un secondo momento”.

Le conoscenze tecniche sono indispensabili, ma per entrare a casa delle persone talvolta non bastano.
“Proprio così - riprende Paroni -: selezioniamo infatti i nostri dipendenti anche in base al loro approccio verso il consumatore e a tutte quelle qualità emotive e sociali innate che possono trasformare il contatto con l’utente finale da un’esperienza ordinaria ad una eccezionale. La formazione impartita ai tecnici, pertanto, è rivolta anche alle abitudini di condotta all’interno delle abitazioni: gentilezza in primis e - adesso più che mai - accurata pulizia e igienizzazione di strumenti e superfici, nel rispetto dei protocolli stabiliti. Con un unico obiettivo: infondere nel consumatore tranquillità e fiducia totali”.

Come si compone la vostra flotta?
“Forti di una politica aziendale che ci spinge ad investire senza sosta su noi stessi - spiega Poncina - ci avvaliamo di mezzi sempre nuovi in linea con le certificazioni e le norme sui veicoli Euro 6. Abbiamo inoltre adeguato la nostra flotta, composta da circa 300 furgoni in Italia (di cui 150 di proprietà e altrettanti di proprietà di vettori in subappalto), di veicoli adatti alle peculiarità morfologiche del territorio”.

Quali provvedimenti avete preso in tema di cybersecurity?
"Tutti i dati raccolti dai nostri operatori, compresi quelli acquisiti dai trasportatori in collegamento con la centrale, sono salvaguardati all’interno dei nostri sistemi informatici avanzati affinché non vengano dispersi. Abbiamo ridotto al minimo l’archiviazione documentale, sia per una questione ecologica che di sicurezza, e dotato ogni hub di impianti di allarme di ultima generazione con un costante controllo degli accessi”.

Vi occupate del ritiro dei RAEE?
“Sì, al 100%. In osservanza delle normative europee (Direttiva 2012/19/EU) e nazionali (Decreto Legislativo n. 49 del 2014), ritiriamo il bene dismesso e garantiamo tracciabilità certificata fino
all’effettivo smaltimento”. (s.c.)