Mercoledì, 17 Novembre 2021 13:09

Samsung celebra i suoi primi 30 anni in Italia. I trend del futuro? Sostenibilità, sicurezza e accessibilità

Si è svolto il terzo appuntamento dell’evento "What’s Next", in cui il colosso coreano ha affrontato il tema del rapporto tra uomo e tecnologia, e quello della responsabilità nell’uso dei dispositivi.

Quali tendenze digitali per il futuro? E come si svilupperà il rapporto uomo-tecnologia? È il tema affrontato durante il terzo evento What’s Next di Samsung, a 30 anni anni dall'arrivo dell’azienda in italia.

Dopo i primi due appuntamenti, in cui si è parlato di sostenibilità per la vita quotidiana e di intrattenimento in ogni sua forma al passo con l’innovazione, l’appuntamento odierno è stato l’occasione per riflettere sui temi che stanno cambiando la nostra esistenza e di come l’essere umano evolve in un contesto pervaso dalla tecnologia. “Casa connessa, IoT e virtual reality sono i punti chiave di una rivoluzione digitale che non deve dimenticare il passato: ‘historia magistra vitae’ – sottolinea Giovanni Miragliotta, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano – ed è a partire dalla nostra storia che possiamo sviluppare un approccio responsabile nel vivere la tecnologia nelle sfide a livello globale”.

Sfide urgenti come la sostenibilità, l’esistenza ibrida tra reale e digitale (remotizzazione), e come la qualità della vita per la popolazione di età avanzata (Better living for longer) sono al centro dell’impegno firmato Samsung nella creazione di un’innovazione “rilevante”, ovvero significativa per il miglioramento della quotidianità, e al tempo stesso “accessibile”. “Continueremo ad investire in una tecnologia che non lasci indietro nessuno, perché tutti devono avere la possibilità di accedere al valore e alle opportunità generate dal digitale”, commenta Antonio Bosio, Head of Products & Solutions di Samsung Electronics Italia.

Si è passati da una tecnologia come “nice to have” alla presenza di dispositivi totalmente integrati nella vita quotidiana. Ma come è cambiato, a distanza di oltre 30 anni dall’invenzione del World Wide Web, il nostro ruolo di consumatori? Ciò che oggi è intervenuto è l’empowerment, cioè la capacità di fare la differenza ogni giorno nella gestione (sostenibile) dei nostri dispositivi - termici, ad esempio - e nell’uso di strumenti capaci di portare un vero beneficio ad ogni nostra attività.

Non si tratta tanto di predire il futuro che vivremo – evidenzia Roberto Verganti, Professor of Leadership and Innovation (Stockholm School of Economics e Harvard Business School) – quanto di forgiarlo, nella costruzione di un mondo che abbia più senso per ciascuno di noi, grazie al supporto della tecnologia”.

Ciò che conta di più, nell’esperienza quotidiana dell’innovazione e della connettività, è la peace of mind, ossia la tranquillità di sapere che la nostra casa è sotto controllo, e la gestione personalizzata di ogni dispositivo, nonché la possibilità di impostare ogni apparecchio in base al monitoraggio dei consumi in tempo reale. Senza considerare la valorizzazione dei nostri comportamenti virtuosi, dall’alimentazione al training, e la cura della nostra salute, grazie ai dispositivi wearable.

La ricerca siglata Samsung ha creato una piattaforma per la gestione dei diversi device (aperta anche a prodotti terzi) volta a creare scenari di utilizzo semplici ed efficaci in ogni situazione all’insegna della flessibilità. Con tutta la sicurezza e la privacy che il nostro tempo impone: “Ogni nostro prodotto – riprende Bosio – è secure by design: la sicurezza è prerequisito dello sviluppo di ogni dispositivo ed è compito di ogni grande azienda impegnata sul fronte dell'innovazione sensibilizzare il pubblico affinché la tecnologia sia usata in modo corretto, con lo stesso buon senso che si dedica alle attività di ogni giorno”. Un obiettivo su tutti: estrarre dal digitale il massimo valore che esso può offrire e trovare un equilibrio nel rapporto tra tecnologia e vita quotidiana. (s.c.)