Venerdì, 01 Dicembre 2023 16:18

Garmin per Obiettivo3: una pedalata benefica con tanti campioni dello sport

L'azienda statunitense di tecnologia per l'outdoor ha acceso i riflettori sulla società sportiva nata da un'idea di Alex Zanardi.

Storicamente quello del “Beat Yesterday Awards” era il palcoscenico sul quale raccontare imprese straordinarie compiute da persone comuni, premiate da grandi volti dello sport. Un appuntamento imperdibile, che quest’anno ha compiuto una vera e propria evoluzione: realizzare un “Beat Yesterday” corale e in diretta per la prima volta aperto al pubblico, a favore di Obiettivo3. 

Obiettivo3 nasce da un’idea di Alex Zanardi e dalla sua voglia di condividere e far provare anche ad altri le sue stesse emozioni, regalare un’opportunità e sostenere coloro che vorrebbero avvicinarsi allo sport ma non ne hanno la possibilità. Obiettivo3 punta a far apprendere e diffondere la pratica sportiva tra i disabili, ancora oggi penalizzati dagli alti costi e dalla difficoltà nel comprendere come iniziare.

Garmin ha progettato l’evento Beat Yesterday del 2023: una vera e propria staffetta indoor in cui tecnologia e passione si sono fuse. Sulle Tacx NEO Bike, vale a dire smart bike all-in-one per l’allenamento indoor che garantiscono una pedalata realistica, e sugli Smart Trainer del brand si sono infatti avvicendati volti noti dello sport, e non solo, per macinare chilometri a supporto di Obiettivo3, con una donazione finale di 10.000 euro.

Nel frattempo, sul palco si sono susseguiti quattro talk che hanno esplorato proprio quei valori di cui il Beat Yesterday si fa promotore da otto anni. Il compito di tagliare il nastro è stato affidato ad Andrea Berton, giornalista e telecronista sportivo e storico protagonista dei Beat Yesterday, che ha guidato il pubblico in un viaggio alla scoperta dell’altruismo, nello sport e nella vita. Un racconto a più voci animato da Davide Cassani, ex C.T. della nazionale di ciclismo e considerato uno dei migliori gregari dei primi anni Novanta, Barbara Manni, Marketing & Communication Manager di Obiettivo3 che ha espresso tutto l’impegno della società nel perseguire gli alti obiettivi che si prefigge, Emilia Rossatti, giovane stella della scherma che dopo l’infortunio dell’avversaria durante la finale del campionato italiano under 23 di spada ha deciso di restare a distanza e lasciare scadere il tempo, con un gesto di immenso fair play, e Stefano Viganò, Amministratore delegato di Garmin Italia. Insieme a loro sul palco il monumento dell’alpinismo Simone Moro, che ha raccontato il salvataggio per cui gli è stata riconosciuta la Medaglia d’Oro al Valore Civile dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. Durante una spedizione sull’Everest Lhotse, Moro salvò la vita al giovane inglese Tom Moores, abbandonato dai compagni di scalata. Una storia incredibile che lo vede da solo a compiere un’impresa impossibile: duecento metri di dislivello e una placca di roccia tirata a specchio da aggirare per arrivare al corpo immobile del giovane, che Moro si carica in spalla e riporta al campo, salvandogli la vita. Altri protagonisti della giornata sono stati i campioni del ciclismo Vincenzo Nibali, Filippo Ganna, Elia Viviani e Alessandro Ballan, nonché lo sciatore Kristian Ghedina e il maratoneta Stefano Baldini.

Durante la tre ore di Garmin, a fare da sottofondo ai talk si è svolta la pedalata benefica per Obiettivo3. Una staffetta virtuale per macinare chilometri in favore dell’associazione e consegnare simbolicamente a Padova, dove Obiettivo3 ha sede, la donazione devoluta dal brand statunitense.  Gli oltre trecento chilometri sono stati percorsi da: Norma Gimondi, Fabrizia D’Ottavio, Cristian Cucco, Davide Camicioli, Stefano Baldini, Davide Cassani, Antonio Bigi, Nicolò Famiglietti, Giulio Molinari, Roberto Grimoldi, Alessandro Morolla, Gianpaolo Favero, Francesco de Maio, Andrea Berton, Gabriele Maifredi. A tagliare il traguardo un quintetto d’eccezione, un palmares di medaglie incredibile: Filippo Ganna, Vincenzo Nibali, Alessandro Ballan, Elia Viviani e Marco Aurelio Fontana