Sabato, 13 Luglio 2024 18:57

“Il nostro anno tra progetti e gamme nuove. Mentre sulla sostenibilità...”

Con Alessia Gasparini, Head of Marketing Activation Italy di Electrolux Appliances, passiamo a volo radente sulle sfide più importanti per l’azienda. Partendo dalla decisione di non partecipare a FTK-Eurocucina.

Alessia Gasparini, Head of Marketing Activation Italy di Electrolux Appliances Alessia Gasparini, Head of Marketing Activation Italy di Electrolux Appliances

Di solito le grandi sfide hanno sempre un punto di partenza ben visibile, che fa discutere, che sorprende perché rappresentano una cesura rispetto al passato. Nel caso di Electrolux Appliances quel punto di partenza è stata la decisione di non prendere parte all’edizione 2024 di FTK-Eurocucina, mai accaduto prima. Una scelta che ha destato molta curiosità e che in qualche modo esprime una sorta di trampolino per lanciarsi verso nuove mete. Con Alessia Gasparini, Head of Marketing Activation Italy di Electrolux Appliances, abbiamo fatto il punto sui piani di sviluppo dell’azienda.

Gasparini, che ne dice di riassumere le ragioni che vi hanno portato a “ballare da soli” a Eurocucina dell’aprile scorso?

“Abbiamo preso questa decisione perché nella prima parte dell’anno abbiamo voluto concentrarci su eventi e iniziative tesi a rafforzare la partnership con i nostri clienti, così da promuovere al meglio i nostri prodotti ed enfatizzare i lanci delle innovazioni principali. Abbiamo voluto ‘ballare’ in un nuovo spazio, è vero, ma non da soli: per raccontarci nella suggestiva location all’interno della Biblioteca degli Alberi di Milano, nel cuore verde e pulsante di Portanuova, abbiamo infatti coinvolto diversi partner. Riguardo a Electrolux EcoLine Hub è importante premettere che la struttura è stata pensata per integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante grazie alle pareti a specchio: un elemento di notevole appeal visivo, che si è dimostrato essenziale per richiamare la curiosità del pubblico, farlo avvicinare alla struttura e incentivarlo a entrare, così da scoprire soluzioni pensate per aumentare la consapevolezza delle scelte e delle azioni da mettere in pratica ogni giorno. All’interno è stata infatti riprodotta una vera e propria abitazione che incarna lo spirito e i valori dell’azienda: a partire dal design scandinavo, passando per gli elementi d’arredo, fino agli elettrodomestici, tutti appartenenti alla Electrolux EcoLine, una selezione dei prodotti del brand più efficienti dal punto di vista energetico, caratterizzati al contempo da un uso semplice e agevole. Un progetto così ambizioso e concreto ha richiamato e convinto importanti realtà, che hanno scelto di affiancarci. Grazie ad AWorld, un’applicazione mobile che promuove la cultura della sostenibilità attraverso la gamification, è stato infatti possibile calcolare la propria Carbon Footprint, imparando in modo consapevole e divertente. La partnership con Erion WEEE, consorzio no profit per la gestione e il riciclo dei rifiuti elettronici di cui Electrolux è membro attivo, ha inoltre permesso di allestire un punto di raccolta per i piccoli RAEE. Non solo. In una delle giornate è stato proiettato “Materia Viva”, un docufilm teso a sensibilizzare sui temi del rispetto per l’ambiente, dell’economia circolare e dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Con Plenitude, infine, è stata offerta ai visitatori l’opportunità di vivere un’avventura nel metaverso alla scoperta del possibile futuro dell’energia sostenibile”.

Per il marchio Electrolux è il momento della gamma EcoLine nel lavaggio, che già nel nome dice dove vuole andare a parare. Quali sono i punti di forza da sottolineare?

“EcoLine rappresenta una selezione dei prodotti del brand più efficienti dal punto di vista energetico, oltre che facili da usare. Ogni modello è dotato di avanzate tecnologie che consentono di ottimizzare l’uso delle risorse e di ridurre la ripercussione sull’ambiente. Per lavatrici e asciugatrici, ad esempio, la parola d’ordine è contenimento dei consumi idrici, energetici e di detersivo. Le proposte della serie presentano quindi una classe energetica superiore alla migliore classe A del mercato grazie a funzioni come UltraWash, che lava a 30°C risparmiando il 30% di energia. Il cassetto AutoDose permette inoltre di dosare correttamente per ogni carico ammorbidente e detersivo riducendo ogni spreco. I nuovi modelli sono dotati anche del programma Vapore Refresh, che sfrutta un ciclo a vapore per rinfrescare i capi in soli 25 minuti, risparmiando fino al 96% di acqua rispetto al normale lavaggio. Le asciugatrici si basano infine sulla tecnologia a pompa di calore, per risparmiare fino al 68% di energia rispetto a un’asciugatrice tradizionale”.

Il tema della sostenibilità ambientale è un vostro cavallo di battaglia da sempre. Anzi, ne avete cominciato a parlare in tempi non sospetti. Nel brusio di fondo di oggi, come si può rendere distintivo il vostro messaggio?

“In un momento in cui la sostenibilità è diventata un tema centrale per tutte le aziende riteniamo che l’unico modo per fare la differenza e assicurarsi una fiducia piena e duratura da parte dei consumatori sia veicolare messaggi chiari, visibili e puntuali, sostenuti da numeri accessibili a tutti. Diamo ai consumatori, in particolare, l’opportunità di confrontarsi con dati quantitativi; in questo modo risultano immediati i vantaggi assicurati dai nostri elettrodomestici, in particolare per quanto riguarda il risparmio idrico ed energetico e gli sprechi alimentari. Poniamo l’attenzione su come le loro azioni, anche le più semplici, possano essere tradotte in gesti quotidiani di riduzione dei consumi di energia o acqua. L’autenticità è un valore fondamentale: puntare solo su claim a effetto ma vuoti di significato può risultare, alla lunga, controproducente e arrivare a compromettere il rapporto di fiducia con il pubblico. Ritengo, nello stesso tempo, altrettanto controproducente mantenere un profilo eccessivamente basso quando il proprio impegno in fatto di rispetto ambientale è frutto di progetti concreti e strutturati da lungo tempo: si rischia di perdere competitività sul mercato, così come la credibilità agli occhi di consumatori, investitori e stakeholder, oltre che la preziosa opportunità di imporsi come portatori di cambiamento. Un esempio lampante del nostro approccio è rappresentato da ‘The Truth About Laundry’, un consistente studio sulle abitudini di lavaggio che portiamo avanti ogni anno e che ci mette di fronte a numeri che è impossibile ignorare. Basti pensare che in Europa, mediamente, ogni persona getta ogni anno oltre 6,5 kg di vestiti, l’87% dei quali viene incenerito o finisce in discarica: è l’equivalente di quasi 13,5 tonnellate di vestiti che vengono scartati ogni giorno, molto prima del necessario. Solo il 12% degli europei, tuttavia, ritiene che la durata del ciclo abbia un impatto sulla vita dei capi di abbigliamento. Nonostante ciò, dal nostro Rapporto 2023 emerge un aumento del 13% nel numero di persone che riducono attivamente la temperatura di lavaggio, e un aumento del 9% nel numero di persone che ne riducono il tempo. Resta il fatto che persiste una preferenza per il lavaggio a 40°C e oltre, temperatura preferita da più della metà delle famiglie: complice un approccio frettoloso al bucato, le persone tendono ad attenersi alle impostazioni predefinite. In risposta a questa tendenza, abbiamo impostato oltre il 70% dei programmi su 30°C o 20°C. Da queste riflessioni e da questi numeri nasce anche la scelta di investire in modo continuativo in ricerca e sviluppo, per garantire a chi ci sceglie che i nostri dati siano accurati e verificabili: quando affermiamo che un prodotto consente un certo risparmio energetico, abbiamo la certezza che quest’ultimo possa essere misurabile. Per incoraggiare i consumatori verso uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente non ci limitiamo, infatti, a una capillare attività di sensibilizzazione, ma ci impegniamo a fornire loro strumenti tangibili per adottarlo. Ne è un esempio l’adozione di Youreko, un tool disponibile sui siti Electrolux e AEG che quantifica in modo immediato il beneficio economico che si ottiene acquistando un elettrodomestico a basso consumo a seconda delle proprie abitudini di utilizzo”.

Anche sul fronte di AEG mettete in campo novità di rilievo. Quali sono?

“Sul fronte AEG, marchio premium del gruppo, abbiamo messo a punto tecnologie che, preservando i capi, ne prevengono l’usura e fanno sì che possano essere utilizzati più a lungo. Anche in questo caso, quindi, la tecnologia punta alla migliore cura possibile degli indumenti nel pieno rispetto dell’ambiente. Tra i frutti più interessanti di questo incessante lavoro di ricerca ritroviamo il cesto Care Drum, realizzato con trama brevettata che riduce lo sfregamento e l’usura dei capi, prendendosi la massima cura di fibre e tessuti. Dotato di cuscinetti rialzati, questo cesto - unico al mondo - fa sì che gli abiti scivolino in modo più fluido e siano preservati dalla minima abrasione durante il ciclo di lavaggio. Caratterizzato da un’ampiezza maggiore rispetto ai modelli tradizionali, e quindi capace di accogliere grandi quantità di bucato, il cesto assicura migliori performance anche in termini di efficienza della centrifuga e minore dispendio di energia. Con lo stesso obiettivo è stata sviluppata l’esclusiva tecnologia SoftWater, che purifica e addolcisce l’acqua eliminando i minerali dannosi per le fibre; così come il cassetto UniversalDose, l’unico in grado di adattarsi alle abitudini di ciascuno, valorizzando le proprietà di ogni detersivo e assicurandone così la massima efficacia su fibre e tessuti. Caratterizzato da un design brevettato, il cassetto assicura una perfetta dissoluzione di tutti i tipi di detergente, anche nei cicli brevi e a basse temperature. Un’ulteriore caratteristica delle lavatrici AEG da sottolineare riguarda la Super Declaration, che ne attesta l’elevata efficienza, e consumi ridotti fino al -35% rispetto alla classe A. La disponibilità di cicli brevi garantisce inoltre la rimozione delle macchie a 30°. Quanto infine alle asciugatrici, per mantenere intatto l’aspetto di ogni indumento, anche quelli in tessuto tecnico come giacche e piumini, sono dotate dell’innovativa Tecnologia 3D Scan, che ne rileva l’umidità residua a 5 cm di profondità, per un’asciugatura completa e impeccabile”.

Soprattutto con questo marchio, il rapporto con gli addetti dei negozi si rivela strategico sotto il profilo del dialogo con i consumatori finali. Come intendete rafforzare questo rapporto?

“Per quanto riguarda il brand AEG, il rapporto con gli addetti dei punti vendita è certamente fondamentale. Lo portiamo avanti tramite formazioni mirate in loco, visita alle nostre fabbriche e in particolare ai dipartimenti dedicati alla Ricerca e Sviluppo; e con il supporto di materiali che possano aiutare a fornire informazioni utili ai consumatori. Un ulteriore esempio dell’impegno dedicato da AEG agli addetti alla vendita, e di conseguenza ai consumatori, è rappresentato dalla Experience Area nel cuore di Milano. Si tratta di un ambiente poliedrico e multifunzionale: un punto d’incontro in cui esplorare nuove frontiere nella cultura legata al cibo e alla cucina. Qui troviamo gli elettrodomestici più innovativi del brand: scoprirne le tecnologie hero (di riferimento, ndr) diventa così una esperienza coinvolgente e immersiva”.