Ricevere un elettrodomestico a casa è indubbiamente comodo, ma poi c’è l’altra faccia della medaglia: caricarsi l’elettrodomestico vecchio sulla schiena, infilarlo come si può dentro la propria automobile e portarlo alla piazzola comunale dei rifiuti ingombranti. “Questo continua ad accadere” spiega Patrizia Boretti di Ecoped “perché chi compra gli apparecchi elettrici ed elettronici spesso non è cosciente della legge, che obbliga i distributori a distanza a garantire gratuitamente il ritiro uno contro uno dell’elettrodomestico arrivato a fine vita, piccolo o grande che sia. Ma per i distributori organizzare una cosa del genere non è affatto semplice, e per questa ragione Ecoped - consorzio di produttori che si occupa di adempimenti ambientali - ha lanciato il servizio EasyRAEE HOME”.
Gli obblighi ambientali dei distributori a distanza
Il Dlgs 49/2014 è estremamente chiaro: tutti i distributori che forniscono nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate a nuclei domestici sono obbligati ad assicurare “il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata di tipo equivalente”, e tale vincolo riguarda anche i distributori che effettuano televendite e vendite elettroniche. Tutti i distributori, nessuno escluso, “hanno l’obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro con modalità chiara e di immediata percezione, anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili oppure mediante indicazione nel sito Internet”. Tra le altre cose, i distributori che effettuano la vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza, devono far conoscere ai clienti “i propri luoghi di raggruppamento o i luoghi convenzionati presso i quali l’utilizzatore finale può conferire gratuitamente i RAEE di tipo equivalente”. “Tale indicazione” specifica la legge “costituisce elemento essenziale del contratto di vendita, a pena di nullità dello stesso e la sua assenza dà diritto alla richiesta dell’integrale restituzione della somma pagata”.
Un trend inarrestabile
“Grazie a EasyRAEE HOME” sottolinea Boretti “i distributori non debbono adattare i loro spazi e sistemi logistici per ricevere i rifiuti conferiti dai cittadini/consumatori, con tutto ciò che questo comporta in termini di attenzione al cliente, gestione e sorveglianza. Per adempiere al loro obbligo ambientale è sufficiente che si affidino al nostro collaudato sistema di gestione, che ha già riscontrato l’apprezzamento dei consorziati che hanno deciso di aderire al servizio. Sul breve-medio termine ci aspettiamo un boom di adesioni. Difatti l’incremento del retail a distanza è una tendenza inarrestabile, e la necessità delle imprese di garantire il ritiro uno contro uno cresce proporzionalmente”. Il principale motore di questo trend è stato il boom degli acquisti online. Nel suo ultimo rapporto l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano riferisce che nel settore del retail italiano l’eCommerce di prodotto ha raggiunto un volume d’affari di ben 35 miliardi di euro, con una crescita dell’8% rispetto al 2022. “Dopo una decisa accelerazione nell’ultimo triennio, il numero di consumatori digitali italiani si è stabilizzato a 33 milioni. Si tratta di una porzione di clienti molto esigenti, che non fa più distinzione tra online e offline ma che chiede un’offerta sempre più personalizzata tanto agli store digitali quanto ai negozi più tradizionali”, commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm.
EasyRAEE HOME
“EasyRAEE HOME”, riferisce Boretti, “offre ai distributori a distanza convenzionati la possibilità di adempiere ai loro obblighi basandosi sul nostro sistema di gestione. I principali punti di forza del nostro servizio sono il suo alto livello di trasparenza e gestibilità, facilitato da un sistema informativo di semplice utilizzo in grado di gestire i ritiri e tracciare tutta la filiera, e la garanzia di conformità e legalità che deriva dal nostro lavoro di assistenza al produttore che effettua la vendita online così come dai rigidi protocolli di controllo e vigilanza applicati sui fornitori che realizzano le operazioni di raccolta e recupero”.
Analisi della situazione
“Il servizio offerto da Ecoped non si limita ad organizzare i ritiri dei RAEE presso il luogo di consegna del nuovo, ma include l’analisi della situazione specifica del distributore aderente, allo scopo di progettare operazioni su misura. Si procede poi con l’accompagnamento del distributore nelle burocrazie di regolarizzazione inerenti all’iscrizione e al mantenimento della propria posizione presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, e con la formazione costante sulle evoluzioni della norma ambientale”. “In quanto al controllo della filiera di raccolta e recupero”, conclude Boretti, “il nostro sistema permette di qualificare la rete dei soggetti logistici e impianti di destinazione, di controllare le autorizzazioni dei trasportatori, di verificare che tutti gli impianti di trattamento che ricevono il rifiuto siano auditati ed accreditati al CDC RAEE, e di verificare che ogni singolo soggetto coinvolto nella filiera compili correttamente la documentazione necessaria”.









