Si è tenuto il consueto appuntamento annuale che analizza i temi chiave del settore: legalità, concorrenza, sostenibilità e tutela dei consumatori.
I vice sono Elena Vipiana e Raffaele La Torre. Il fatturato complessivo del 2025 ha superato i 2 miliardi di euro.
Un modello di business integrato che porta risultati al di sopra delle aspettative, a condizione che si applichino regole precise.
Il comportamento di chi entra in contatto con una insegna non è più lineare da anni. Pensare di governarlo con organizzazioni verticali, budget separati e KPI in competizione rischia di produrre più dispersione che efficienza.
Una espressione che solo all’apparenza può risultare positiva e motivante. Ma in realtà nasconde una serie di implicazioni critiche di carattere organizzativo e gestionale.
Conosciamo da vicino uno dei gruppi di maggiore rilievo nel mondo della fornitura di soluzioni e servizi per chi voglia dotarsi di una propria private label, specializzato nei settori GED, PED, clima e mobilità elettrica, attraverso le parole del suo direttore generale Fabio Franzoni.
Spesso il problema non è il cliente ma la procedura, quando chiede al punto vendita quella coerenza che a monte non esiste.
Una novità recente spiegata da Dario Bossi, direttore generale di Ancra Confcommercio.
Un anno fa entrava in carica il nuovo Consiglio Direttivo guidato dalla presidente Giuliana Savoia. Con lei abbiamo tracciato un primo bilancio, guardando in prospettiva.
L’incremento del 2025 in Italia nasconde ancora gravi problemi, soprattutto in Campania e Sicilia. E tanti rifiuti seguono filiere che non agiscono in modo trasparente. L’app MyRaee del consorzio Ecoped consente di individuare il punto di conferimento più vicino.




