Se ti trovi su un qualche ecommerce e sei interessato a a un aspirapolvere che sia anche lavapavimenti, e l’occhio ti è caduto su Dreame H 15 Pro, c’è un numeretto - tra le caratteristiche tecniche - che non deve condizionarti: 5,8. Sono i chilogrammi che ne fanno il peso. E se tu ti trovassi in un punto vendita, ancora meno ti dovrebbe condizionare il riflesso condizionato di sollevarlo. Il motivo è semplice. Al di là del momento - che dura circa un secondo - in cui toglierai l’aspirapolvere dalla sua base di ricarica, non sarai tu a doverlo spingere bensì sarà lui a spingere te. Magia? No, tecnologia. Nel senso che Dreame H 15 Pro favorisce in modo automatico lo spostamento nei vari ambienti della tua casa. Tu dovrai solo direzionarlo, ma sarà lui a procedere in avanti scivolando in modo agile sui pavimenti. Risultato: stanchezza pari a zero. Noi l’abbiamo provato per alcune settimane e la prima sorpresa è stata questa: la facilità con cui si manovra.
Facilità che è molto ma non tutto. Perché conta (ancora di più) come pulisce. Ma proprio perché si sposta con comodità che ti viene voglia di usarlo spesso, o comunque più di quanto tu possa pensare. D’altronde l’azione del lavaggio trasmette naturalmente un senso di maggiore igiene rispetto alla pura aspirazione, e sarà per questo che la categoria degli aspirapolvere lavapavimenti promette di rappresentare uno dei regali più ambiti per le prossime festività natalizie e per il Black Friday di questi giorni.
A proposito di efficacia di pulizia, un’altra caratteristica che ci è piaciuta fin da subito è che finalmente i bordi non sono un tabù. In altre parole, se devi infilarti tra i mobili, i tre lati vengono “coperti”. Tieni conto che abbiamo provato H 15 Pro in un appartamento dove vivono due gatti, oltre a due persone, e dunque lo sporco che si annida in questo o in quell’angolo non rappresenta propriamente un’eccezione. Oggi non ci limitiamo ad aspirare lo sporco in quelle zone, ma quelle zone riusciamo addirittura a lavarle.
Dreame H 15 Pro può usarlo chiunque perché si adatta da solo in relazione al tipo di sporco che trova (bagnato o asciutto, non fa differenza), aumentando o diminuendo la potenza. E si appiattisce completamente, nel senso che il braccio può rendersi parallelo alla superficie del pavimento e dunque favorire la pulizia sotto i letti, per esempio.
I puristi dell’igiene si chiederanno: “L’acqua con cui pulisce è quella inquinata dallo sporco appena raccolto?”. Risposta: ovviamente no, altrimenti Dreame H 15 Pro non sarebbe una lavapavimenti bensì una sporcapavimenti. La spazzola strizza l’acqua sporca e viene sciacquata con acqua pulita.
Due i difetti, chiamiamoli così, che abbiamo rilevato durante la nostra esperienza. Il pavimento appena lavato non sempre asciuga in tempi rapidi. A volte servono cinque o sei minuti prima che torni perfettamente asciutto. Un’attesa che crediamo valga la pena giacché il risultato di pulizia è ottimo. E poi ti consigliamo vivamente di svuotare il contenitore dell’acqua sporca con regolarità perché altrimenti da lì sentirai provenire un odore non certo di lavanda.









