Venerdì, 21 Novembre 2025 11:06

RECENSIONE - Dreame H15 Pro

L'aspirapolvere lavapavimenti che trascina il braccio di chi lo usa anziché aver bisogno di essere spinto. La nostra esperienza di alcune settimane. 

Se ti trovi su un qualche ecommerce e sei interessato a a un aspirapolvere che sia anche lavapavimenti, e l’occhio ti è caduto su Dreame H 15 Pro, c’è un numeretto - tra le caratteristiche tecniche - che non deve condizionarti: 5,8. Sono i chilogrammi che ne fanno il peso. E se tu ti trovassi in un punto vendita, ancora meno ti dovrebbe condizionare il riflesso condizionato di sollevarlo. Il motivo è semplice. Al di là del momento - che dura circa un secondo - in cui toglierai l’aspirapolvere dalla sua base di ricarica, non sarai tu a doverlo spingere bensì sarà lui a spingere te. Magia? No, tecnologia. Nel senso che Dreame H 15 Pro favorisce in modo automatico lo spostamento nei vari ambienti della tua casa. Tu dovrai solo direzionarlo, ma sarà lui a procedere in avanti scivolando in modo agile sui pavimenti. Risultato: stanchezza pari a zero. Noi l’abbiamo provato per alcune settimane e la prima sorpresa è stata questa: la facilità con cui si manovra.

Facilità che è molto ma non tutto. Perché conta (ancora di più) come pulisce. Ma proprio perché si sposta con comodità che ti viene voglia di usarlo spesso, o comunque più di quanto tu possa pensare. D’altronde l’azione del lavaggio trasmette naturalmente un senso di maggiore igiene rispetto alla pura aspirazione, e sarà per questo che la categoria degli aspirapolvere lavapavimenti promette di rappresentare uno dei regali più ambiti per le prossime festività natalizie e per il Black Friday di questi giorni.

A proposito di efficacia di pulizia, un’altra caratteristica che ci è piaciuta fin da subito è che finalmente i bordi non sono un tabù. In altre parole, se devi infilarti tra i mobili, i tre lati vengono “coperti”. Tieni conto che abbiamo provato H 15 Pro in un appartamento dove vivono due gatti, oltre a due persone, e dunque lo sporco che si annida in questo o in quell’angolo non rappresenta propriamente un’eccezione. Oggi non ci limitiamo ad aspirare lo sporco in quelle zone, ma quelle zone riusciamo addirittura a lavarle. 

Dreame H 15 Pro può usarlo chiunque perché si adatta da solo in relazione al tipo di sporco che trova (bagnato o asciutto, non fa differenza), aumentando o diminuendo la potenza. E si appiattisce completamente, nel senso che il braccio può rendersi parallelo alla superficie del pavimento e dunque favorire la pulizia sotto i letti, per esempio.

I puristi dell’igiene si chiederanno: “L’acqua con cui pulisce è quella inquinata dallo sporco appena raccolto?”. Risposta: ovviamente no, altrimenti Dreame H 15 Pro non sarebbe una lavapavimenti bensì una sporcapavimenti. La spazzola strizza l’acqua sporca e viene sciacquata con acqua pulita.

Due i difetti, chiamiamoli così, che abbiamo rilevato durante la nostra esperienza. Il pavimento appena lavato non sempre asciuga in tempi rapidi. A volte servono cinque o sei minuti prima che torni perfettamente asciutto. Un’attesa che crediamo valga la pena giacché il risultato di pulizia è ottimo. E poi ti consigliamo vivamente di svuotare il contenitore dell’acqua sporca con regolarità perché altrimenti da lì sentirai provenire un odore non certo di lavanda.