Sabato, 16 Agosto 2025 11:29

RECENSIONE - Purificatore d'aria Dreame PM10

Design da Guerre Stellari per un dispositivo che aumenta non di poco il comfort domestico, soprattutto in città particolarmente inquinate. Rumorosità del tutto accettabile, se non lo si spinge al massimo o si insiste con la funzionalità pet. Il prezzo proposto sul sito aziendale, al momento in cui scriviamo, si aggira attorno ai 650 euro.

Da alcune settimane stiamo usando il purificatore d’aria PM10 a marchio Dreame, e lo stiamo usando in una città - Bologna - dove inquinamento e caldo (nel periodo estivo) indubbiamente non mancano.

Il primo aspetto che colpisce, intanto, è il design. Sembra di avere per casa un robottino avveniristico stile Guerre Stellari con cui parlare e da cui ricevere perle di saggezza. E in effetti la realtà non è tanto distante dalla fantasia. Si diceva del design: state certi che la reazione degli amici che ospiterete sarà di sorpresa e divertimento.

Seconda premessa: quando lo utilizzate, non dimenticate di chiudere le finestre di casa. Usare un purificatore continuando a far entrare l’aria dall’esterno - soprattutto se non abitate in qualche paesino delle Dolomiti, tanto per dire - equivale a non usare nulla.

Dunque che cosa ha portato realmente di nuovo Dreame Air Purifier PM10 nella nostra vita quotidiana? Una cosa che troppe volte trascuriamo: il controllo costante della qualità dell’aria in casa, che nelle grandi città (e non solo) raggiunge spesso livelli tremendamente bassi.

Ecco, allora, che il purificatore di Dreame ci tiene aggiornati su cosa stiamo respirando in modo estremamente dettagliato: dai vari particolati fino ad altri inquinanti interni. Attraverso l’app, possiamo conoscere il livello interno di ciascun inquinante e un giudizio complessivo della qualità dell’aria nonché quando attivare la macchina.

Tra le modalità di purificazione, non manca quella pensata per chi ospita animali domestici, che però tradisce una certa rumorosità.

Una app ricca di altre informazioni. Per esempio, si tiene sotto controllo la durata rimanente dei filtri: quello a carbone, per i fumi della cucina e gli odori dei nostri pet; e quello pensato per rimuovere pollini, acari della polvere, fumi e batteri.

Il purificatore di Dreame si controlla dallo smartphone in tutto e per tutto, come avete già capito, ma anche attraverso la voce. Tra le impostazioni, una si è rivelata particolarmente utile: se non avete voglia di decidere voi quando azionare la macchina e quando spegnerla, basta impostare la rilevazione di persone. Se nei pressi il dispositivo rileva una persona, si attiva automaticamente.

Nel complesso, una esperienza più che positiva e dunque da consigliare se volete allargare lo spetto del vostro comfort domestico. Il prezzo proposto sul sito aziendale, al momento in cui scriviamo, si aggira attorno ai 650 euro. Unica nota negativa. Nel suo sito, la casa produttrice parla di aria fresca che viene reintrodotta nell’ambiente, dopo essere stata purificata. Di ciò non abbiamo avuto la percezione. Ma qui torniamo da dove siamo partiti: la sfida delle temperature amazzoniche che si registrano a Bologna nei mesi estivi è impossibile da vincere per un dispositivo che non nasce per rinfrescare. 

Un ulteriore cenno alla rumorosità. Se lo si utilizza fino a una potenza media, di fatto non si sente. Se si va oltre, il rumore può cominciare a infastidire. Tuttavia durante la nostra prova non abbiamo sentito la necessità di spingerlo al massimo.