Smartphone provati da noi

Quello che sembrava un sostituto low cost di Huawei Mate 20 Pro, finisce al sedicesimo posto nella classifica di AnTuTu.

Contiene una fotocamera termica, un misuratore laser e un sensore per l’analisi della qualità dell’aria. Ha debuttato a 999 euro e oggi, dopo un anno, lo si trova a 899: svalutazione minima per non essere un iPhone.

Montare Android 9.0 e relativa interfaccia della casa su un prodotto con soli 3 GB di RAM ci è sembrato un azzardo, e infatti le prestazioni ne risentono.

In un mondo che è sempre più legato alla moda, chi vorrà fare l’alternativo ad ogni costo si dirigerà verso nuovi prodotti meno conosciuti.

La nostra prova rivela uno smartphone che ci è piaciuto, e parecchio. La fluidità dei video, l’audio e le sessioni di gaming ci sono sembrate ottime, ecco perché siamo rimasti di stucco quando sul banco di prova AnTuTu abbiamo visto un risultato di 154.892. Questo cellulare si posiziona a metà classifica per quanto riguarda la CPU (un Qualcomm Snapdragon 710), e si lascia sorpassare dal 60% degli avversari per quanto riguarda grafica e memoria. 

Si nota l'assenza della doppia fotocamera e del display oled. Inoltre, pur essendo resistente ad acqua e polvere, il modello della casa di Cupertino non è adatto alle immersioni.

La nostra prova ci ha deluso perché in cambio di un prezzo da fascia alta (629 euro) abbiamo un dispositivo poco potente, poco curato nell’estetica e neppure resistente all’acqua.

E addirittura secondo AnTuTu benchmark lo smartphone, che abbiamo provato, è quello più potente del momento. Però per 1099 euro ci saremmo aspettati una dotazione più ricca.

Questo smartphone gioca a fare il top di gamma, ma non lo è.

E' il primo smartphone sviluppato dalla casa automobilistica. Fotocamera non eccelsa, interfaccia utente non ottimizzata e prezzo di 649 euro.

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