Giovedì, 01 Febbraio 2024 18:41

Tecnologia di consumo: -6,4% il fatturato del 2023

Quello da poco concluso è stato un anno difficile per il settore: secondo i dati GfK, le vendite nel nostro Paese hanno registrato cali importanti rispetto al 2022. Il trend negativo interessa sia i punti vendita tradizionali (-7,1%) che il canale online (-4,4%). Unici comparti in crescita, il grande e il piccolo elettrodomestico: +3% e +0,3%.

Dopo un 2022 leggermente negativo (-2,7%), il mercato italiano della tecnologia di consumo ha chiuso il 2023 con una flessione più marcata del fatturato: -6,4%, secondo i dati GfK Market Intelligence, per un valore complessivo del mercato pari a 16 miliardi di euro a fine anno. Il trend è leggermente più negativo se si analizzano i volumi venduti: in questo caso il calo è stato del -7,3% rispetto all'anno precedente.

Il settore sta vivendo una fase di rallentamento della domanda dovuto sia all’effetto saturazione conseguente alle vendite record registrate negli anni della pandemia, sia alle preoccupazioni dei consumatori legate al carovita e alle crisi internazionali. Se spostiamo il perimetro temporale e confrontiamo i dati con quelli del 2019 - ossia con il periodo pre-pandemico - il 2023 registra un aumento di fatturato del +8,3%.

La negatività riguarda sia le vendite effettuate nei canali tradizionali - che nel 2023 sono diminuite del -7,1% rispetto al 2022 - sia quelle effettuate nel canale online, anche se in maniera più limitata: in questo caso il calo è stato del -4,4% a valore. A fine anno le vendite online sono arrivate a pesare il 26,8% del mercato Tech nel suo compresso: un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2022, quando pesavano il 26,2%. Seppure in crescita, il peso delle vendite online rimane in Italia tra i più bassi in Europa.

La contrazione delle vendite riguarda quasi tutti i comparti della tecnologia di consumo. Fanno eccezione solo il grande elettrodomestico (+3%) e il piccolo elettrodomestico (+0,3%). Registra invece un calo del -2,2% a valore la telefonia, che si conferma come il settore più importante per giro d’affari generato.

Il comparto più negativo in assoluto è quello dell’elettronica di consumo che registra una contrazione del 28,7%, confermando il rallentamento della domanda all'interno di questa categoria dopo le forti crescite del 2021 e del 2022 dovute allo switch-off.

Trend negativo anche per il settore dell’information technology/office e per il segnento photo, che chiudono il 2023 con un calo delle vendite del -8,6% e del -6,9% a valore, rispettivamente.

Nel corso del 2023 hanno visto un leggero calo delle vendite anche i prodotti home comfort (-2,8%), comparto dalle performance particolarmente positive nel 2022 (+25,3% a valore rispetto all’anno precedente) ma che nell'ultima stagione estiva hanno visto la maggior parte delle vendite concentrarsi nei soli mesi di luglio e agosto.

La vera sfida nel 2024 sarà l’introduzione sempre più massiccia dell’Intelligenza Artificiale in molti settori della tecnologia di consumo, come ha recentemente svelato il CES di Las Vegas, con l'auspicio che tali innovazioni possano dare un impulso positivo al mercato.