Martedì, 21 Luglio 2020 17:52

LETTERA - "Gli stock e la polvere sotto il tappeto"

Su un tema delicato e di cui in fondo si parla sempre troppo poco come quello delle scorte di prodotto nei punti vendita riceviamo questa testimonianza, che ben volentieri pubblichiamo.

Gentile Redazione di Bianco & Bruno,

approfittiamo della vostra particolare sensibilità sull’argomento Retail, per parlarvi di un tema piuttosto delicato: perché in pochi vogliono “realmente” conoscere lo stato del proprio stock distribuito sul territorio?

Siamo una start-up siciliana nata nel 2016, che si è posta l'obiettivo di rivoluzionare parte delle logiche che ad oggi imperano nel mercato fisico della consumer electronics.

Questo nostro entusiasmo, che ci accompagna fin dal principio e che crediamo sia un indispensabile propulsore per chiunque avvii un’azienda innovativa, è stato però messo a dura prova. 

Il motivo, contrariamente a quello che si può pensare, non è però da ricercarsi nelle difficoltà che accompagnano il settore negli ultimi anni, bensì nella chiara consapevolezza da parte delle industrie che il “non sapere” sia decisamente una condizione più tranquilla del “sapere”, soprattutto da quando le logiche di vendita adottate negli ultimi anni hanno creato situazioni che, se evidenziate, sarebbero piuttosto difficili da “digerire”!

Se da un lato immaginiamo quindi un modello di vendita “industria/retail” sostenibile, che permetta una copertura funzionale delle scorte sui punti vendita e che quindi abbatta il volume dei resi e migliori l'impatto ambientale (argomento dal quale oggi dovremmo cominciare a sottrarci meno), dall'altro lato ci confrontiamo con imprenditori e manager che preferiscono spostare in avanti il problema, nella speranza che l'attuale modello di business, particolarmente concentrato sul sell-in, perduri nel tempo e quindi si possa continuare a nascondere “la polvere sotto il tappeto”.

Comprendiamo la difficoltà nel dover affrontare situazioni di stock piuttosto delicate, ma con i tempi che mutano velocemente e con emergenze sanitarie in corso utilizzare il dato di stock e sell-out permette di effettuare puntuali e dettagliate analisi senza spostarsi dal proprio ufficio, affrontando tempestivamente le problematiche di vendita e non alimentandole nel tempo, quando ormai potranno risolversi solo con politiche di resi e contributi vari. Applicando quindi l'ennesima toppa.

 

Tommaso Alfonso

Chief Operating Officer, GES srl - Catania