Cobat, piattaforma italiana dei servizi di economia circolare, cambia la sua denominazione in ‘Haiki Cobat’. Il nuovo nome, attivo dal 1° novembre 2023, è parte del processo avviato in collaborazione con Haiki+, società del gruppo Innovatec e titolare della maggioranza del capitale sociale di Cobat dal 2021. Innovatec è una realtà all’avanguardia nel settore della ‘Clean technology’ (tecnologia pulita), che include qualsiasi processo, prodotto o servizio per ridurre gli impatti ambientali negativi tramite significative soluzioni di miglioramento dell’efficienza energetica, dell’uso sostenibile delle risorse, della salvaguardia ambientale. Haiki Cobat entra nell’ecosistema che compone Haiki+, specializzata in soluzioni per il trattamento e la valorizzazione di ogni categoria di rifiuto su tutto il territorio nazionale. Il cambio di denominazione segue la decisione di Cobat di aggiungere al proprio statuto di società per azioni quello di società benefit (nel luglio 2021); la scelta vincola volontariamente un’azienda profit a perseguire risultati d’impresa che corrispondano anche a benefici per la collettività, le persone, l’ambiente. Nell’ecosistema Haiki+, Haiki Cobat porta la sua specializzazione in soluzioni e servizi integrati e personalizzati per la raccolta, il trattamento e l’avvio al riciclo di pile e accumulatori esausti, dei RAEE inclusi moduli fotovoltaici, degli pneumatici fuori uso, di prodotti in materiale composito e tessili giunti a fine vita.
Il network Cyclus
Un esempio dell’operatività integrata di Cobat, è la realizzazione di ‘Cyclus’, rete certificata di autodemolitori per la gestione sostenibile e trasparente dei veicoli fuori uso. “Promuovere le buone pratiche di recupero e riciclo per Cobat è un obiettivo costitutivo - ha dichiarato Claudio De Persio, amministratore delegato di Cobat e Haiki+ -. Da tempo siamo chiamati a dare sostanza ad un cambio di passo nella gestione del fine vita e il comparto dell’auto su questo ha dimostrato lungimiranza e senso pratico. Cyclus e Cobat intendono accompagnare questo processo di sostenibilità in modo pieno, fornendo una soluzione innovativa e efficiente per facilitare il raggiungimento degli obiettivi essenziali di tutela ambientale e di trasparenza”.









