Domenica, 31 Dicembre 2023 07:07

"Se in gioco c'è la sostenibilità, no a compromessi a danno dell'ambiente e delle persone"

La sensibilità verso la riduzione dei consumi è aumentata dopo il Covid per un brand come Beko, come sottolinea la Marketing Director per l'Italia Michela Lucchesini.

Michela Lucchesini, Marketing Director di Beko Italy Michela Lucchesini, Marketing Director di Beko Italy

Negli ultimi mesi, sospinte anche da recenti manifestazioni come IFA 2023, sono andate in scena tecnologie capaci di aumentare l’efficienza energetica e migliorare le performance di utilizzo in tutti i settori del grande elettrodomestico. Complice un'attenzione all'ambiente più che mai accesa, il consumatore sembra non accettare compromessi sul mix di qualità e sostenibilità. Ne abbiamo discusso con Michela Lucchesini, Marketing Director di Beko Italy.

Le frontiere della tecnologia si sono spostate in avanti verso un concetto di sostenibilità diverso dal passato. Cosa si intende allora per innovazione in casa Beko?

"Beko negli ultimi anni ha investito solo sull’innovazione sostenibile. Non accettiamo compromessi che possano penalizzare l’ambiente e gli esseri umani, strettamente connessi tra loro. L’ultima innovazione, che rappresenta anche una unicità sul mercato, è la lavatrice FiberCatcher (foto in alto): dotata di filtro integrato, cattura fino al 90% delle microfibre rilasciate dagli indumenti e dai tessuti durante il lavaggio evitando la dispersione nelle acque marine sotto forma di micro-plastiche inquinanti e il ritorno nella catena alimentare attraverso le specie marine".

Il risparmio energetico e di risorse preziose come il tempo di utilizzo degli elettrodomestici sono requisiti minimi richiesti dal consumatore, in che modo l’azienda ha deciso di soddisfare e anticipare i suoi bisogni latenti?

"La sensibilità verso la riduzione dei consumi (energia, acqua, detersivi) è aumentata improvvisamente dopo il Covid grazie a una serie di fenomeni: la maggiore permanenza in casa, l'uso più frequente degli elettrodomestici, il costo dell’energia e della vita e, non ultimi, i disastri legati al cambiamento climatico. Per alcune categorie merceologiche abbiamo vissuto il cambio di etichetta energetica, dopo 20 anni da quello precedente, che ha spinto l’industria ad accelerare i processi di innovazione al fine di ridurre i consumi".

Oggi la classe di efficienza energetica e il basso consumo di acqua sono due dei principali driver di acquisto. Come si posiziona Beko in questo quadro?

"Beko è leader nella trasformazione delle gamme verso la massima efficienza energetica: più del 50% delle nostre lavatrici vendute sono in classe A e oltre, siamo stati tra i primi a proporre le lavastoviglie in classe A e raggiungiamo elevati livelli in termini di energy label anche nel comparto dei frigoriferi, con classi C e D. Tuttavia, tra efficienza energetica e risparmio di tempo c’è un trade off non semplice da trasmettere al consumatore: il ciclo che consuma meno è anche quello che ha una durata maggiore. Quello che in pratica, proprio perché lungo, non viene utilizzato nel quotidiano. È sulla base di questa evidenza rispetto alle abitudini del consumatore che lo scorso settembre, durante IFA, Beko ha presentato una lavatrice rivoluzionaria, che tiene conto dei programmi più usati dalla maggioranza dei consumatori".

Di che si tratta? E su quali innovazioni punterà Beko nei prossimi mesi?

"EnergySpin è la nostra nuova frontiera del lavaggio nel mondo del bucato e consente di risparmiare fino al 35% di energia sui cicli impiegati più di frequente (il massimo del risparmio si ottiene sul ciclo sintetico a 40°C). Questa nuova tecnologia, integrata in tutte le recenti linee di lavatrici dell'azienda, e il cui lancio è previsto durante queste settimane (nel momento in cui scriviamo), permetterà di ottenere un risparmio energetico concreto e tangibile senza dover cambiare abitudini, con un beneficio in termini di tempo e senza compromessi sulla performance".

Gettiamo uno sguardo al 2024: avete già messo in cantiere le strategie di comunicazione e marketing per la prossima stagione?

"Nella prima metà del 2024 il focus sarà sul mondo dei prodotti da incasso; ripeteremo nel primo quarter la campagna multicanale sul Forno Beyond Aeroperfect (foto in alto) corredata dal messaggio che ricorda la garanzia gratuita di 5 anni su tutta la gamma: una iniziativa che teniamo a riproporre visti gli ottimi risultati che ci ha regalato nel 2023. Dopodiché avremo il Salone del mobile/FTKEurocucina 2024. L'evento, infatti, in programma ad aprile a Milano è una ormai tradizionale occasione per presentare le novità del mercato nel mondo dell’incasso, ma non solo. E per Beko sarà un momento particolarmente ricco di significato, giacché lanceremo il nuovo payoff del brand che ci accompagnerà negli anni a venire".

Cosa bolle in pentola per la seconda metà dell'anno?

"Nella seconda parte del 2024 investiremo sulla nuova campagna 'reliability' cross-category a supporto del nuovo payoff. Quanto a formazione e trade marketing giocheremo inoltre in continuità con le attività messe in campo nel 2023, ovvero molti training e informazione, con l’obiettivo di veicolare i contenuti e la conoscenza dei nuovi prodotti in maniera sinergica in tutti i 'luoghi' di incontro con il consumatore finale, attraverso uno storytelling chiaro ed efficace". (s.c.)