Nelle settimane scorse Bianco & Bruno è stato invitato, insieme a una ristretta selezione della stampa europea specializzata, a visitare lo stabilimento di Beko a Manisa, non lontano da Smirne, in Turchia. E ci siamo trovati di fronte un impianto avanzatissimo, iper-tecnologico e con una capacità produttiva da pelle d’oca. Ma andiamo con ordine. L’impianto attuale, dedicato alle lavatrici, è il frutto di una trasformazione che lo ha reso uno dei siti chiave per la produzione, lo sviluppo prodotto e il collaudo. Il sito ha una capacità produttiva annua di quasi quattro milioni di lavatrici, con un elettrodomestico prodotto ogni sei secondi. I prodotti realizzati a Manisa raggiungono 106 Paesi in Europa, Medio Oriente, Africa e Americhe. Manisa fa parte della rete di produzione di lavatrici Beko che si estende su 10 Paesi, tra cui Polonia e Romania. Le competenze e le tecnologie sono condivise all’interno della rete, con ogni sito che contribuisce con le proprie capacità. Riunendo in un unico sito approfondimenti sui consumatori, scienza del lavaggio, sviluppo prodotto, collaudo e produzione, Manisa accorcia il percorso tra l’individuazione di un’esigenza del consumatore e la produzione della tecnologia che vi risponde.
Dal laboratorio alla linea di produzione
Gli ingegneri di Manisa sviluppano e controllano i prodotti utilizzando condizioni di prova che analizzano tessuti, macchie, detersivi, condizioni dell’acqua e abitudini di lavaggio dei mercati di Europa, Turchia, Asia e Americhe. I dati provenienti dalle lavatrici connesse, resi anonimi, mostrano come le persone nei diversi Paesi utilizzino programmi, temperature e funzioni aggiuntive. Queste informazioni tratte dalla vita reale aiutano i team a identificare le frustrazioni quotidiane e a progettare soluzioni per superarle. L’intelligenza artificiale supporta il lavoro dalla ideazione del prodotto e la simulazione fino ai test, aiutando gli ingegneri a esplorare idee e a valutare le prestazioni in modo più efficiente. Una volta promosse, le nuove soluzioni possono passare alla produzione industriale nello stesso sito. Lo stabilimento vanta un tasso di automazione complessivo del 75%, con veicoli autonomi e applicazioni robotiche che si fanno carico dei lavori ripetitivi e fisicamente impegnativi. Ciò consente ai dipendenti di concentrarsi maggiormente sulla qualità, sulla gestione dei processi e sul miglioramento continuo. Lo stabilimento si avvale anche dell’esperienza produttiva sviluppata all’interno della rete di produzione internazionale di Beko, compresi gli insegnamenti tratti da tre siti riconosciuti dal Global Lighthouse Network del Forum Economico Mondiale: lo stabilimento di lavatrici di Ulmi in Romania e gli stabilimenti di frigoriferi di Eskişehir e lavastoviglie di Ankara in Turchia. Ulmi è stato anche riconosciuto come Sustainability Lighthouse nel 2022.
Esperienze di marca distinte
I team di Ricerca e Sviluppo di Manisa contribuiscono alle competenze condivise di Beko nella scienza del lavaggio, nella sensoristica, nel software, nell’intelligenza artificiale e nell’efficienza energetica. Competenze vengono poi adattate alle esigenze, alle gamme di prodotti e al posizionamento sul mercato dei diversi marchi. Un esempio è SpinPRO, una piattaforma tecnologica di R&S che potenzia l’azione meccanica di lavaggio per migliorare l’attivazione del detersivo e la distribuzione dell’acqua. La stessa base ingegneristica può supportare diversi vantaggi per il consumatore, da un lavaggio a pieno carico più rapido a una migliore cura dei tessuti e a un minore consumo energetico.
Questo approccio di innovazione condivisa si riflette nelle tecnologie presentate a Manisa:
Beko UltimateWash: progettata per offrire prestazioni di pulizia verificate su un carico completo a 40 °C in 40 minuti
Hotpoint FabricCare: ideata per offrire un lavaggio fino a due volte più delicato, aiutando i capi a mantenere forma, colore e morbidezza
Whirlpool AI AdaptiveWash: impara dai feedback degli utenti e adatta le future decisioni di lavaggio e asciugatura alle preferenze individuali
Energia solare
Un impianto solare da 10,2 MWp sul tetto del campus di Manisa genera elettricità pari a circa il 46% del fabbisogno annuo dello stabilimento di lavatrici. I miglioramenti apportati ai processi produttivi e alle infrastrutture hanno inoltre ridotto le emissioni dirette di gas serra dello stabilimento del 95% nel 2025 rispetto al livello di riferimento del 2023. Un sistema di raccolta dell’acqua piovana supporta gli sforzi per ridurre il consumo idrico, mentre il progetto di espansione dello stabilimento ha ottenuto la certificazione EDGE Advanced per la sua progettazione efficiente sotto il profilo delle risorse.









