Sabato, 23 Marzo 2024 15:23

Rapporto RAEE 2023: la raccolta scende, colpa del bonus tv

I dati annuali diffusi dal Centro di Coordinamento RAEE certificano un calo del 3,1% deI volume di rifiuti elettrici ed elettronici avviato alla filiera del sistema consortile.

Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento RAEE Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento RAEE

Il Centro di Coordinamento RAEE ha pubblicato il Rapporto annuale 2023 sulla raccolta di RAEE in Italia. Nello scorso anno sono state avviate a corretto riciclo oltre 349mila tonnellate di rifiuti elettronici, il 3,1% in meno rispetto ai volumi trattati nel 2022 (erano circa 361mila); vanno aggiunte 786 tonnellate di raccolta effettuata dai singoli consorzi. Diminuisce anche il dato pro-capite: sono 5,92 i kg di RAEE per abitante contro 6,12 kg del 2022. Per sapere a che punto è la raccolta italiana rispetto al target europeo del 65% dovremo aspettare i risultati del Rapporto Gestione 2023, che riassume le dichiarazioni annuali sui volumi trattati dagli impianti iscritti al sistema consortile coordinato da CdC RAEE. Nel 2022 la percentuale era del 34,01% rispetto alla  media dei volumi di prodotti immessi sul mercato nel triennio precedente.

Crolla il raggruppamento di Tv e monitor

Il Centro di Coordinamento sottolinea come, a differenza dello scorso anno, la flessione sia determinata esclusivamente dalla perdita a due cifre (-32,9%) del Raggruppamento 3, quello dei Tv e dei monitor, settore che sta ritornando a livelli di ricambio fisiologico dopo l'eccezionale impennata di consumi e relativi rifiuti generata dall’operazione governativa bonus Tv nel 2021. Gli altri quattro raggruppamenti, infatti, ovvero Freddo e Clima (R1), Grandi Bianchi (R2), Consumer Electronics, apparecchi di illuminazione, PED e altro (R4), sorgenti luminose (R5), registrano una leggera crescita, che oscilla - a seconda dei gruppi - fra il 2, 2 e il 7,9%. Ed è proprio il risultato del raggruppamento dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e altro (R4) a registrare un aumento di raccolta di quasi otto punti (7,9%). “L’incremento dei piccoli RAEE - ha commentato Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento RAEE - conferma l'efficacia delle attività  di micro-raccolta e comunicazione, previste negli Accordi di programma e per le quali i produttori di AEE e i loro sistemi collettivi hanno assunto da diversi anni un impegno economico diretto che continua nel corso del 2024”.

Premi di efficienza ai siti di raccolta per circa 24 milioni di euro

L’impegno diretto dei produttori di apparecchi elettrici ed elettronici contribuisce anche a finanziare il meccanismo di premialità. Tramite i Sistemi collettivi, infatti, vengono messi a disposizione dei gestori dei siti di raccolta RAEE  i premi di efficienza, vale a dire somme di danaro che vengono assegnate laddove si verificano specifiche condizioni stabilite negli accordi programmatici siglati tra le parti. Fra le caratteristiche, in particolare viene premiato il livello qualitativo e quantitativo dei RAEE nei ritiri eseguiti. Giusto per dare un'idea, la Lombardia ha ottenuto un premio di efficienza di oltre 3.800.000 euro, a fronte di 62.660 tonnellate (-5,2% sul 2022), all’Emilia Romagna è stato assegnato un premio di 2.269.755 euro per 33.080 tonnellate di rifiuti raccolti (+5,4% sul 2022); la Sicilia ha avuto 1.814.416 euro per 23.551 tonnellate, con un decremento dell’8,6% sulla raccolta 2022. (l.c.)

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