Venerdì, 13 Marzo 2020 07:35

Coronavirus: MediaWorld chiude. Ora effetto domino?

Nella serata di ieri è giunto il commento di Guido Monferrini, CEO di Mediamarket in Italia, che leggete sotto. I punti vendita abbassano la serranda in via temporanea.

Nella serata di ieri è giunto il commento di Guido Monferrini, CEO di MediaWorld, che leggete sotto. Annuncia la chiusura temporanea di tutti i punti vendita della catena. Non rende però ufficiale quando sarà la riapertura, anche se all'interno dell'azienda in molti parlano del 25 marzo. Il peso di MediaWorld nel mercato è enorme e dunque, come ci confessava sempre ieri sera un altro operatore, "si tratta di una decisione utile anche a noi per decidere cosa fare". A questo punto non ci sorprenderemmo se la decisione di MediaWorld scatenasse un effetto domino, tenuto conto che comunque già Ieri altre insegne multiregionali avevano deciso il medesimo comportamento. Non vogliamo usare paroloni a sproposito. Tuttavia in questa decisione rivediamo un barlume di quello spirito di leadership che ha guidato MediaWorld per anni e che però da tempo era stato perso. Ora il commento di Monferrini.

"La situazione critica in tutto il mondo e in particolar modo nel nostro Paese richiede una scelta di forte responsabilità verso la tutela dell’intera collettività.
Ci siamo presi una giornata di riflessione per poter agire e non reagire in funzione degli eventi – commenta Guido Monferrini, CEO di MediaWorld - e la decisione che abbiamo preso è quella di chiudere i nostri negozi per ridurre al minimo il rischio di contagio nel rispetto dei nostri Collaboratori e dei nostri Clienti. Per tutti i bisogni e necessità, il sito online www.mediaworld.it rimane aperto.
Ringrazio i colleghi che pur non essendo a contatto con il pubblico, stanno svolgendo con il loro lavoro un ruolo indispensabile alla continuità del servizio, sia verso i nostri Clienti, con le consegne a casa, che verso tutti noi in Azienda, ad esempio con l’elaborazione delle buste paga o il supporto IT.
Ricordiamoci che dopo la tempesta esce sempre l’arcobaleno".