Giovedì, 03 Settembre 2020 12:28

Tecnologia di consumo: un mercato che ha resistito alla pandemia

Durante IFA 2020, GfK ha presentato una ricerca internazionale sull'andamento del mercato Tech. A luglio l'Italia ha messo a segno un +4,5 % rispetto a luglio 2019.

Secondo quanto emerge dallo studio internazionale GfK Consumer Pulse, presentato durante la giornata di apertura di IFA 2020, il mercato della Tecnologia di consumo ha registrato un calo delle vendite abbastanza contenuto: -5,8% a valore nei primi sei mesi dell’anno. In questo periodo senza precedenti, infatti, molti consumatori hanno fatto ricorso alla tecnologia per affrontare la crisi.

Italia: a luglio il mercato cresce del 4,5%

Anche dal nostro Paese arrivano segnali positivi per il settore Tech: le ultime rilevazioni GfK - aggiornate al mese di luglio - mostrano una crescita del 4,5% a valore rispetto allo stesso periodo del 2019. Dall’inizio dell’anno, il mercato italiano della Tecnologia di consumo risulta in calo dell'1,4% a valore; un dato che fa ben sperare per i prossimi mesi.

Nuovi modi di vivere la casa e nuovi bisogni di tecnologia

Nelle prime settimane della pandemia, le vendite di TCG hanno registrato un calo significativo a livello internazionale - per effetto anche della chiusura temporanea dei negozi - e gli acquisti si sono concentrati sui prodotti necessari. Durante il lockdown, però, le persone hanno anche vissuto nuove esperienze all’interno delle mura domestiche – smart working, intrattenimento, pulizia, ecc… - che hanno generato nuovi bisogni, contribuendo a sostenere il mercato della tecnologia. I trend che hanno guidato gli acquisti durante la prima parte dell’anno sono stati la semplificazione, le performance, lo shopping senza barriere, la salute e l’igiene. Tutte tendenze che continueranno ad essere centrali anche nella fase "New Normal".

Effetto smart working: forte crescita per il settore IT e Office

Fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus i consumatori hanno avuto l’esigenza di attrezzarsi per gestire la continuità lavorativa e formativa in casa. Di conseguenza, il settore IT e Office è cresciuto a valore del 15% a marzo e del 15% ad aprile a livello internazionale.

Le settimane tra il 9 marzo e il 5 aprile – con l’inizio del lockdown in molti Paesi – sono state caratterizzate da un “effetto panico” sugli acquisti. In questo periodo c’è stato un incremento delle vendite a unità del 297% per le Webcam, del 120% per i Monitor e del 62% per PC Portatili e Tablet in Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna. Questo trend positivo è continuato anche dopo la riapertura, in quanto molte persone hanno pensato di attrezzarsi in vista di una possibile seconda ondata di Coronavirus. Complessivamente, a livello internazionale il comparto IT è cresciuto del 17,2% a valore nei primi sei mesi del 2020, mentre il comparto Office è cresciuto del 12,1%.

Mangiare a casa: boom di vendite di congelatori e +24,8% per il food preparation

Secondo l'indagine GfK Consumer Life, più della metà (53%) dei consumatori è "sempre alla ricerca di modi per semplificare la vita". Quando con il lockdown la vita quotidiana si è concentrata all’interno delle mura domestiche, c’è stata una forte richiesta di tutti quei dispositivi in grado di rendere la vita più semplice e far risparmiare tempo.

Nelle prime settimane della crisi, i consumatori hanno fatto scorta di surgelati e questo ha determinato una crescita immediata delle vendite di congelatori. Ad esempio, tra il 2 e il 22 marzo le unità vendute hanno segnato un +317% in Gran Bretagna e un +185% in Germania. Finita la fase di accaparramento, nelle settimane successive è iniziata a crescere la domanda di apparecchi per la preparazione del cibo. In Germania, ad esempio, questo comparto è cresciuto del 28% nel periodo compreso tra il 23 marzo e il 26 aprile 2020.

Il trend del mangiare a casa ha sostenuto le vendite di dispositivi per la food preparation anche dopo la fine del lockdown e questo ha avuto un effetto positivo sul settore del piccolo elettrodomestico, che è cresciuto dell'8,6% a livello internazionale. Il grande elettrodomestico ha registrato invece una flessione dell'8,6%, nonostante le performance positive di alcuni prodotti, come ad esempio i forni a microonde (+36,8%).

Entertainment: forte crescita del comparto Gaming nei primi sei mesi del 2020

Durante il confinamento, i consumatori di tutto il mondo si sono dotati di nuovi dispositivi per vivere al meglio l’entertainment dentro casa. Le vendite di chiavette per lo streaming sono cresciute in tutti i Paesi: nei Paesi Bassi, ad esempio, si è registrato un +54% nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 5 aprile. Molto positivo anche il comparto Gaming, con un crescita del 55% delle vendite di PC Portatili e del 62% dei Monitor con caratteristiche gaming nei primi sei mesi del 2020.

Al contrario, durante il lockdown le vendite di TV sono crollate, per poi registrare una netta ripresa nella successiva fase di “Revenge Shopping”. Complessivamente il comparto TV ha visto una flessione del 7% a valore, con forti differenze a livello geografico: l’Europa occidentale e i Paesi asiatici sviluppati sono cresciuti rispettivamente del 4% e del 13% a unità, mentre i Paesi asiatici emergenti hanno registrato una flessione del 28% a valore. A livello internazionale, il settore dell'Elettronica di consumo (incluso il comparto Foto) ha registrato una flessione dell'8,7% nei primi sei mesi dell’anno.