Il fatturato complessivo al pubblico delle imprese socie di Euronics Italia nel 2024 ha superato i 2 miliardi di euro (al netto IVA), che colloca l’insegna al terzo posto nel mercato italiano dei technical goods con una quota superiore al 23%. Lo scorso anno l’insegna ha aperto 11 nuovi punti vendita tra diretti e affiliati. Il sito euronics.it ha visto crescere il proprio peso strategico, con il 28% delle vendite originate dalla funzione “Prenota e Ritira”. A supporto, continua l’ottimizzazione dell’infrastruttura tecnologica e l’ingresso nel mercato del Retail Media. Secondo un comunicato ufficiale dell’insegna, ogni euro investito sul canale euronics.it ha generato un ritorno medio di 11 euro. Anche l’impegno in ambito ambientale ha dato frutti con la raccolta di oltre 6.300 tonnellate di RAEE, mentre il servizio Tech Back ha permesso il ritiro e la rigenerazione di oltre 20mila dispositivi, tra smartphone, console e notebook. Ad oggi, Euronics può contare su oltre 6.300 collaboratori attivi in 463 punti vendita a insegna Euronics, Comet e SME, di cui 277 diretti e 186 affiliati.
“I risultati del 2024 dimostrano come la forza del nostro modello, che unisce storiche realtà imprenditoriali italiane, risieda nella capacità di evolvere insieme, mettendo il cliente, le persone e l’innovazione al centro. I traguardi raggiunti sono il frutto di una visione condivisa tra le imprese socie e i manager della sede, accomunati da un ’impegno costante verso un futuro che, seppur incerto, offre importanti opportunità di crescita” ha commentato Maurizio Minuti, presidente di Euronics Italia SpA. Per il 2025 è già operativa una strategia volta a raddoppiare il numero di aperture realizzate nel 2024, con l’obiettivo di inaugurare almeno 12 nuovi store tra diretti e affiliati. Infine Euronics si prepara a introdurre una nuova private label. “Portiamo avanti un percorso di trasformazione profonda che coniuga attenzione alle performance economiche, sviluppo delle competenze manageriali e tecnologia al servizio dell’esperienza cliente. Il 2025 sarà un anno chiave per accelerare su nuovi modelli organizzativi, data monetization e AI” ha dichiarato il direttore generale Massimiliano Iovino.









