C’è una foto in bianco e nero. Tre ragazzi, un furgoncino 600 con “BARNI” sulla fiancata e il marchio Rex. Se la mostri a Carlo Barni, lui sorride: «Me l’avevano quasi regalata, perché ero un buon cliente». In quel “quasi regalata” c’è già tutta la sua grammatica: fiducia da meritare, gratitudine da restituire, lavoro come promessa mantenuta. La storia comincia a Inveruno, nel Milanese, dove Carlo nasce il 25 settembre 1925, e prende forma poco lontano, a Busto Garolfo. «Dopo la guerra, con un diploma di radiotecnica e tecnica delle trasmissioni, riparavo radio e altri piccoli apparecchi», racconta. «Nel 1953 ebbi l’occasione di rilevare un’attività sotto i portici in piazza Lombardia. Da quei 20 metri quadrati ho mosso i primi passi e, negli anni Settanta, quando cominciava ad affermarsi la grande distribuzione organizzata, facemmo la scelta strategica di entrare in questo mercato».
Quella bottega è diventata impresa, poi rete, poi metodo. Oggi la storia personale di Carlo coincide con una realtà che presidia l’intera filiera, dall’importazione all’e-commerce, dal trade marketing alla GDO. Distributore ufficiale dei principali marchi di audio, video e home appliances; una logistica integrata con i marketplace italiani ed esteri che ogni giorno consegna oltre cinquecento colli direttamente a casa dei consumatori. Nel 2024 il giro d’affari ha superato i 110 milioni di euro e la logistica viaggia su quarantamila metri quadrati. Oggi la seconda generazione (Giuseppe e Gigi) guida l’azienda, mentre la terza (Giulia e Riccardo) porta nuova energia e visione in un mercato complesso ed esigente.










