Domenica, 05 Aprile 2020 18:44

PlayStation 5 e Xbox serie X: date uscita e caratteristiche

Il mistero che circonda le nuove uscite di PS5 e Xbox Serie X lentamente si sta svelando. Una guerra all’ultimo sangue tra HD in SSD, audio immersivo in 3D e transizioni istantanee per una realtà giocata sempre più dettagliata.

I videogiochi del futuro sono ormai alle porte. Esaurito l'attuale ciclo di vita delle macchine attualmente in commercio inizierà il progressivo ricambio generazionale delle console, come da sempre avviene ogni qualche anno. Definirle votate al gaming è decisamente riduttivo e banale.

Questi potentissimi hardware sanno ormai fare un po' di tutto e sono da tempo utilizzati dalle grandi compagnie come veri e propri “cavalli di Troia” del nostro salotto: una volta entrati, ci conquistano e non se ne fa più a meno.

Ti intrigano con le loro funzionalità online, chat tra amici e condivisione di contenuti, ci si può guardare qualsiasi film, DVD, Blu Ray e addirittura le nuove uscite in 4K per quanto riguarda Xbox One S e Xbox One X. Sono macchine modulabili in base alle nostre esigenze e ci si può installare Youtube, DAZN, Netflix e tanto altro, trasformandole in vere e proprie stazioni multimediali capaci di leggere foto, musica, video e chiaramente giochi.

Date di uscita di PS5 e Xbox Serie X

A fine anno arriveranno sugli scaffali, quasi in contemporanea, sia la nuova PlayStation 5 (si vocifera ottobre) che Xbox Serie X (in questo caso il 26 novembre parrebbe la data di arrivo ancora non ufficiale). Come spesso accade nella cosiddetta “console war”, ovvero la guerra tra i vari produttori hardware, prima dell'uscita si gioca molto sul marketing e sulle caratteristiche tecniche dei propri prodotti, cercando di avvicinare il proprio pubblico mostrando anteprime e giochi.

Sia Sony che Microsoft hanno finora pubblicato sui propri canali social e web le specifiche hardware delle proprie creature, innescando una speculazione feroce sulle potenzialità delle due e su quale sia – sulla carta – la migliore.

Dal canto nostro ci teniamo a ribadire un concetto tanto semplice quanto ancora poco radicato nella mentalità dei videogiocatori: non è un freddo numero che fa la “macchina”, i videogiochi non sono solo formati da poligoni e grafica ma dietro c'è un forte lavoro artistico e concettuale che esula da ogni preconcetto tecnico. Ne è prova il fatto che, molto spesso, le console più vendute e di maggior successo sono risultate quelle meno performanti e dalla “grafica peggiore”.

Le caratteristiche di PS5 e Xbox Serie X a confronto

Pensiamo a Nintendo con la sua Wii, mentre sugli scaffali si trovavano Xbox 360 e PlayStation 3. Pensiamo anche alla prima Psx, esplosa proprio mentre il potentissimo Nintendo64 faceva vedere cose meravigliose. Insomma, oggi discutiamo di cifre e caratteristiche tecniche che non aiutano però a valutare la bontà intrinseca delle macchine che usciranno.

Parlando di “inutile” potenza bruta, misurata in quantità di calcoli al secondo possibili (trilioni di operazioni in virgola mobile), la nuova Xbox Serie X surclassa PlayStation 5 con ben 12 Teraflops contro i 10 Teraflops del concorrente Sony. Questa unità di misura è però pressoché inutile nella fase di “creazione” del videogioco, durante la quale sono più importanti altri fattori come facilità di programmazione, buoni strumenti di sviluppo, quantità di RAM a disposizione e velocità di accesso ai dati.

Entrambe le macchine saranno dotate di un lettore BluRay UHD4K (prima volta per una console Sony) aggiornabile via internet e un capiente Hard Disk da 1TB SSD per Microsoft, Hard Disk proprietario SSD da 825 GB per PS5.

La PS5 avrà un’incredibile potenza di elaborazione

Quello che invece avvantaggia la console Sony è sicuramente la velocità di trasferimento delle informazioni: ben 5.5 GB di dati (che arrivano fino a 9 GB con compressione) contro i 2.4 - 4.8 GB di Xbox Series X. Questo sarà un vantaggio che se ben sfruttato potrebbe sicuramente limare le differenze di potenza bruta tra le due macchine, che ricordiamo avere delle potenzialità mai viste per un prodotto destinato al mercato consumer, ovvero tutti noi.

I due “mostri” saranno equipaggiati con processori molto simili: due ZEN 2 a 8 core di AMD debitamente modificati e customizzati da entrambe le macchine. Processo produttivo a 7 nanometri, clock a 3.5GHz per Sony contro i 3.8 GHz di Microsoft (sottigliezze, in realtà). Anche la RAM sarà pressoché identica, entrambi montano ben 16GB di tipo GDDR6.

Retrocompatibilità dei giochi: fin da subito e con tutti i titoli PS4?

Saranno garantite per entrambe le console una buona retro compatibilità (si parla di migliaia di titoli, per adesso non tutti) e il mantenimento degli acquisti online fatti sui relativi shop digitali.

Come sempre, quello che decreterà o meno il successo di una di queste macchine non sarà la potenza utilizzata per costruire mondi virtuali più o meno credibili, o la presenza di particolari tecnologie, ma la capacità di saper creare videogiochi divertenti che riescano ad andare incontro alle esigenze del grande pubblico.

Una buona parte delle vendite dipenderà molto anche dal marketing messo in piedi dalle due compagnie e dal periodo pre-lancio, cruciale nella creazione di quello che in gergo viene chiamato “hype”, l'attesa che crea il desiderio. Perché ricordiamoci che le console sono macchine fatte di silicio e processori, ma servono a veicolare storie, creazioni ed emozioni che non sono quantificabili né in “bit”, né in fredde prestazioni tecniche. (claudio camboni)