Domenica, 12 Maggio 2019 16:24

L’app che ti aiuta a non usare lo smartphone mentre guidi

Lo spot di Alex Zanardi era “sbagliato” e la modalità “aereo” sarebbe da eroi.

Limitare l’uso dello smartphone alla guida è, prima di tutto, un gesto di civiltà e buon senso. In uno spot TV Alex Zanardi ci consigliava di mettere la custodia del cellulare al contrario in maniera tale da oscurarne il display. Chissà quanti hanno provato a farlo e si sono accorti che lo smartphone così si riavvia continuamente. Perché il pulsante di accensione viene tenuto premuto dalla cover. Mettere la modalità “aereo” sarebbe il vero atto eroico, ma solo un manipolo di coraggiosi sarebbe incurante di cosa possano pensare i loro contatti del fatto di trovarli disconnessi.

Noi ultimamente stiamo cercando di disintossicarci dall’orribile mania di sbirciare il telefonino, mentre dovremmo tenere gli occhi fissi sulla strada, utilizzando un’APP: Linear BestDriver è un’applicazione che premia con buoni spesa su un noto sito di e-commerce gli automobilisti più virtuosi. Restando residente in memoria, è in grado di capire se stiamo guidando un’auto e crea una valutazione del nostro comportamento. Non è ancora perfetta, non è in grado per esempio di distinguere il caso in cui siamo semplicemente passeggeri di un autobus, ma aiuta a crearsi un’idea del livello della propria dipendenza. Ad esempio questa settimana ci ha rimproverato comunicandoci che abbiamo guidato bendati per 27 minuti! 

Predicando bene, insomma, abbiamo razzolato male: in effetti facendoci un esame di coscienza siamo consapevoli di aver guardato, di tanto in tanto, lo smartphone. E l’APP non esagera nel definirci “bendati”: alla velocità di 70km/h in solo due secondi di distrazione percorriamo 40 metri. Quaranta metri senza guardare la strada, nei quali potrebbe attraversarci la strada un bambino, un cane, o la macchina che ci precede potrebbe frenare bruscamente. Con conseguenze disastrose che di sicuro non sono giustificate dal post su Facebook che stavamo leggendo. (g.m.)