Venerdì, 23 Aprile 2021 15:29

Le migliori app (oltre a Spotify) per ascoltare musica

I telefoni di nuova generazione, grazie alla loro grande capacità di archiviare dati, riescono a funzionare come lettori musicali in modo estremamente versatile e funzionale.

Lo smartphone è un concentrato di tecnologia che è riuscito a sostituire decine di apparecchi del  passato, compreso il caro vecchio walkman (o lettore CD portatile, per i più tecnologici). Non è un caso se nei negozi sono esposti sempre meno player Mp3 e la stessa  Apple, che ha inventato l'iPod, lo ha poi dismesso dopo le meste parole di Tim Cook: “Il numero degli acquirenti è veramente ridotto”. I telefoni di nuova generazione, grazie alla loro grande capacità di archiviare dati e quantità di app dedicate, riescono a funzionare come lettori musicali in modo estremamente versatile e funzionale, soppiantando definitivamente ogni altro tipo di strumento di riproduzione. Su App Store e Play Store (ma ormai anche l'App Gallery di Huawei) si trovano centinaia di applicativi dedicati agli amanti della musica: scopriamo insieme quali sono i migliori.

Innanzitutto partiamo da due presupposti. La musica digitale non è più intesa come “file da eseguire”, ma da un flusso dati streaming diretto da Internet. In secondo luogo, gli abbonamenti ai vari gestori telefonici ormai non pongono (quasi) limiti all'utilizzo di dati, risultando decisamente abbondanti nella dotazione di gigabyte. Non ha più senso, quindi, cercare la musica in digitale da scaricare o convertire i propri cd fisici in file compatibili con il proprio lettore.

L'app più utilizzata in assoluto per ascoltare musica è oggi Spotify, colosso americano dello streaming paragonabile per importanza e grandezza a Netflix del settore cinematografico. Spotify è un servizio gratuito che vi permette di accedere a un catalogo di milioni di brani in cambio di qualche piccola pubblicità ogni tanto. Inoltre, la possibilità di “skippare” - ovvero mandare avanti le canzoni - patisce limiti nelle sue funzioni gratuite. E' sbloccandolo con un abbonamento mensile che Spotify riesce a dare il meglio di sé. Con 9,99 euro (o 14,99 anche per il familiare) possiamo creare playlist personalizzate, mandare avanti in modo infinito ed eliminare gli spot. La tendenza per abbattere il prezzo dell'abbonamento è quello dello “sharing”, ovvero condividere l'account in famiglia e dividere la spesa, anche se tutte le grandi compagnie stanno cercando di limitare al massimo il fenomeno così da massimizzare i profitti derivanti dagli abbonamenti individuali.

Ma nel mondo non esiste solo Spotify. Una delle più agguerrite concorrenti è, indovinate, Amazon con il suo servizio “Music Unlimited”. Il concetto è lo stesso di Spotify, ma il colosso USA offre anche una interessante variante per gli appassionati più estremi chiamata Music HD, con un catalogo sterminato di musica non compressa e in altissima qualità, pronta per la riproduzione sui sistemi audio e cuffie di qualità superiore.

Chi ama creare musica e adora condividerla con appassionati e altri professionisti del settore troverà sicuramente pane per i suoi denti nell'app “SoundCloud”. Quest'ultima è un incredibile contenitore di creazioni originali, remix, adattamenti, mashup e canzoni inedite create da artisti di tutto il mondo e inserite in questo portale ormai molto conosciuto nell'ambiente. Non esiste artista o DJ famoso che non abbia la sua “playlist” su SoundCloud o che non condivida qualcosa di inedito per i suoi fan su questa app.

Riguarda sempre la musica una delle migliori app per lo streaming radio: “TuneIn”. Con essa è possibile accedere a migliaia di stazioni radio di tutto il mondo, creare la propria cartella delle preferite e aggiungerle alla schermata principale per un accesso rapido. La qualità della connessione streaming è eccellente ed è possibile ascoltare, oltre alla musica in diretta, anche decine di migliaia di podcast registrati (ovvero le trasmissioni radio più famose in differita).

Shazam” è una app nata per la ricerca delle canzoni. Grazie a quest'ultima, semplicemente aprendola o cliccando sull'apposito tasto search, è possibile individuare titolo della canzone e artista che stiamo ascoltando in quel momento alla radio oppure all'interno di un negozio. Quante volte vi capita di sentire un brano e non ricordarvi chi sia il cantante? Oppure vi sfugge il titolo? Con “Shazam” la ricerca è molto veloce e quasi sempre esatta:  accedendo a un suo sterminato database interno formato da milioni di brani e utilizzando una intelligenza artificiale molto sofisticata vi darà il risultato entro pochi istanti. Ma Shazam non serve solo a cercare: si possono ascoltare le canzoni, leggerne i testi e ricevere una marea di informazioni.

Per ultima, ma non per importanza, citiamo la famosa “4Shared”, un'app che ha saputo conquistarsi una sua bella fetta di pubblico grazie all'utilizzo di un database formato da musica i cui diritti d'autore sono esauriti, quindi libera per il suo utilizzo e fruizione. In realtà 4Shared è uno spazio gratuito dove tutti gli utenti possono fare upload di file (ovviamente solo quelli leciti) e condividerli con tutti. Quindi non si trova solo musica ma anche libri, immagini e molto altro.

Il nostro consiglio, visto che tutte queste app sono gratuite o comunque supportate da una forma di utilizzo senza abbonamento, è di provarle tutte e poi decidere quale si avvicini maggiormente alle vostre esigenze. Perché, ricordatevi, c'è una app per tutto!