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A quando il bonus relax per noi addetti?
In tempi di incentivi all’acquisto di tutti i tipi, in negozio si presentano consumatori con le richieste più strampalate.
Quando a "tradirti" è il tuo migliore amico. Che compra dalla concorrenza
Gli si era rotta la lavastoviglie. Consigli, tempo perso, consegna immediata (da parte mia). Nulla da fare. Per trenta denari.
Ogni maledetta domenica (di nuovo)
A un mese dalla riapertura dei centri commerciali nei fine settimana, cosa ho visto nel mio negozio?
"Quei corsi di vendita online che fanno passare la voglia di vendere"
Ci propinano tecniche standard che “uccidono” la creatività e aumentano la monotonia del nostro lavoro in negozio. Mentre i clienti - sembra incredibile - sono l’uno diverso dall’altro.
Articolo firmato da Nathan, pseudonimo di un addetto vendita con oltre vent'anni di esperienza.
"Come vendere la nuova etichetta energetica e salvare il fegato"
In negozio la confusione resta alta e i consumatori non sono sempre “governabili”.
“Chiusi i weekend, recuperiamo fatturato durante la settimana”
E il servizio migliora visto che gli addetti vengono spalmati su cinque giorni e non più su sette.
“Dopo la buriana natalizia, arriva la bonaccia: noi commessi torneremo a essere una zavorra di cui disfarsi?”
Quando il mare si calma, è un attimo dimenticare gli sforzi fatti per aver tenuto a galla l’imbarcazione durante la tempesta.
“In negozio è tutto scontato e i clienti sono tutti inferociti”
Da chi entra, noi commessi siamo considerati solo degli ostacoli tra l’offerta promozionale e la conquista del prodotto. E se da due mesi la promozione è continua.…
Numero di Novembre-Dicembre 2020
Il numero di Novembre-Dicembre 2020, la cui versione cartacea sarà in distribuzione nei prossimi giorni, è scaricabile al link: https://bit.ly/36zje88
“In pausa pranzo non abbassiamo la mascherina”
Noi addetti vendita tendiamo a stare molto attenti con chi entra in negozio, ma la mia esperienza dice che ci rilassiamo troppo con amici e colleghi.
LETTERA: "Io, addetto, dico: fateci lavorare nei fine settimana"
Riceviamo da un commesso di Unieuro e ben volentieri pubblichiamo. Ringraziandolo, riteniamo superfluo ogni commento.
Noi addetti spesso costretti a comprare da insegne concorrenti
Anche i commessi sono consumatori: se per i loro acquisti vengono indotti dal management a “tradire” il negozio dove lavorano, allora il danno di immagine per l’insegna è pesante.
Rispondere al telefono in negozio? “Una perdita di tempo”
Il primo contatto con il consumatore non può essere affidato solo ad una risposta automatica via mail o sperare che un addetto vendite, che sta servendo un cliente o prelevando prodotti dal magazzino, possa anche improvvisarsi centralinista.
Il curioso caso del pizzaiolo e del suo concorrente Amazing Pizza
Se siamo costretti a rispondere al nostro cliente, che si è preso la briga di venire in negozio, di cercare online il prodotto di cui ha bisogno, crolla l’intero castello del retail fisico.
Riposo forzato e nervosismo crescente
Vivo la quarantena da Coronavirus in tre fasi, consapevole che quando riapriremo i negozi non torneremo immediatamente alla normalità.
“Nel mio punto vendita diminuisce la paura per il coronavirus”
Da lunedì 2 marzo si sta diffondendo una certa immunità ai notiziari e ai giornali catastrofisti. Le persone sentono il bisogno di tornare alla normalità.
Dare del "tu" o del "lei" al cliente finale?
A dispiacersi dell’abbandono del “lei” sono soprattutto i nostalgici delle buone maniere, e io confesso di farne parte.
Anno nuovo, reparto nuovo
Qualche piccolo suggerimento per superare lo stress se lo store manager ha deciso di trasferirci in un’altra zona del negozio.




