Venerdì, 17 Gennaio 2020 19:10

Beko, per il 2020 la sfida è uscire dal tunnel (delle promo)

L’azienda ha festeggiato gli ottimi risultati del 2019. E per il nuovo anno rilancia, ma con un proposito particolare. Del resto, "qualcuno deve pur cominciare...".

Francesco Misurelli general manager di Beko e Ambra Lombardo madrina della serata Francesco Misurelli general manager di Beko e Ambra Lombardo madrina della serata

"Qualcuno deve pur cominciare": l’affermazione, quasi un lamento, serpeggia nel nostro settore da tanto, tanto tempo. Cominciare a fare cosa? A ridurre le promozioni. Ma passano gli anni e l’audace, quanto anonimo, ‘qualcuno’ non si palesa, nemmeno si dichiara. Questo fino al recente evento di Beko, organizzato in grande stile per celebrare gli importanti risultati raggiunti nel 2019 dal gruppo in Italia. Prima dei saluti finali, Francesco Misurelli - general manager di Beko Italia - pago del benessere commerciale di cui gode la sua azienda, fa un annuncio per certi versi shock: “Siamo forse l’unico gruppo - dice Misurelli - che ha una market share superiore alla display share, con un bassissimo indice di promozionalità. Per il 2020 il nostro obiettivo è crescere su tutti questi fronti, ma non sarei tanto contento di aumentare la promo share… anzi, non vorrei proprio. D’altronde qualcuno deve cominciare a uscire dal tunnel della droga (delle promo, cioè, ndr)” E rivolgendosi direttamente ai presenti, quasi tutti operatori del retail, continua: ”Forza, un po’ di coraggio! Mettete fuori i prodotti…!”.

La ragione dei numeri
Del resto i dati presentati da Beko lo dimostrano: crescere - e pare bene - si può, anche con una ridotta strategia promozionale. Nel 2019 Il Gruppo ha aumentato del 11% il fatturato, ha raggiunto un price index di 73, più di quanto si era prefissata. Nel mercato built in ha guadagnato il 2,5% con una market share del 7% , mentre nel free standing esprime complessivamente il 10% del mercato. Attualmente dispone di un’offerta completa di apparecchi per uso domestico: dalla lavatrice, al condizionatore, alla gamma dei piccoli e all'aspirazione, dai piani cottura ai frigoriferi, all'asciugatrice. Un’azienda con progetti ambiziosi per il 2020: aumentare il fatturato (+10), diventare la prima marca per quote a volumi nel free-standing e la terza nel built-in; raggiungere un price index di 76; e ampliare la visibilità distributiva. 

Beko plan2020

Le novità
Nell’anno di Eurocucina, a cui l’azienda turca partecipa con i marchi Beko e Grundig, mentre il focus aziendale è sulla connettività e lo smart control, la parola d’ordine per le gamme Beko è ‘Steam’, vapore, presente in molti modelli: forni con cottura a vapore, lavatrici con funzione vapore, asciugatrici di dimensioni ridotte e programma vapore, robot per la cottura a vapore, e per la fine dell’anno la scopa ricaricabile a vapore. In particolare l’azienda punta sulle lavatrici del progetto Vapor Steam Cure, due nuovi modelli che integrano il vapore nei programmi di lavaggio, ma anche di prelavaggio. Sul fronte della comunicazione “Beko ha un ecosistema sostenibile - ha dichiarato Michela Lucchesini, marketing manager di Beko - in equilibrio fra canali, storytelling e sponsorizzazioni”. Confermata anche per il 2020 la collaborazione con il club calcistico del Barcellona e anche quella con lo chef Alessandro Borghese, giunta quest’ultima al sesto anno consecutivo.