Domenica, 17 Novembre 2019 15:43

Sentirsi squadra per riuscire a vincere

La fiera espositiva di CEA, realtà distributiva in seno a DG Group (gruppo Expert), ha ribadito anche nell’edizione 2019 il suo carattere strategico per i negozi di prossimità. Aggiungendo un evento di alto livello.

Noi siamo sempre felici quando abbiamo l’opportunità di testimoniare il lavoro di chi cerca modi, percorsi, strategie a beneficio dei piccoli e medi punti vendita. Vale a dire di quegli operatori che, precipitati in un mercato che in pochi anni ha cambiato i connotati - pagando dazi pesantissimi sull’altare di numeri sempre più gonfi ma anche sempre più pericolosi per la salute dell’azienda - hanno bisogno come il pane di strumenti per difendere la loro prima prerogativa: la capacità di dialogare col consumatore finale e di individuare la soluzione migliore ai suoi problemi.

Un’idea da nutrire e rafforzare
Uno di questi strumenti è la fiera espositiva della Cea, la cooperativa con sede a Trento e che fa parte di DG Group, all’interno dell’organizzazione Expert. Un appuntamento che in pratica abbiamo visto nascere su iniziativa di Riccardo Galli, il direttore commerciale che da quasi due anni ha lasciato il posto a Sandro Compri. Il quale non solo ha capito che quella era un’idea da nutrire con amore, come si farebbe con una pianticella appena nata, ma che erano anche necessarie azioni di contorno per rafforzare il senso di squadra di soci ed affiliati. Ed ecco, allora, la nascita a marzo 2019 del sito fiduciaeconvenienza.it, rivolto al consumatore finale, che non fa altro che richiamare l’insegna, anch’essa appena nata. Un sito i cui contenuti vengono curati dalla redazione di Bianco & Bruno, e i cui risultati potete vedere nella pagina a fianco, colorati di arancione.

Spiegazioni dettagliate
Ma si parlava della fiera, giunta alla settima edizione. Il suo valore aggiunto è quello di sempre: permettere un contatto diretto tra l’industria e il singolo negoziante, che ormai ha visto diradarsi la possibilità di conoscere da vicino le novità che vende. E se non le conosce non può neppure venderle al meglio, perdendo il suo ruolo e i suoi clienti. Invece durante la giornata della fiera ogni rivenditore può passare di stand in stand per parlare direttamente con un funzionario dell’azienda, lì apposta proprio per spiegargli nel dettaglio i prodotti. L’aspetto culturale di questo mercato, nonostante la politica delle promozioni spinte e dei black friday ormai celebrati ogni settimana, resta l’elemento di base per chi voglia conservare la fiducia dei propri clienti. Una edizione, quella del 2019, che ha visto la partecipazione di oltre mille visitatori, e la presenza di 72 stand in rappresentanza di 87 brand, supportati da 236 funzionari delle aziende. Un appuntamento, dunque, in costante crescita che riverbera i propri effetti sull’intera organizzazione di Cea, che oggi conta 42 soci, quasi 200 affiliati a insegna Fiducia & Convenienza, oltre mille clienti e un fatturato che nelle proiezioni quest’anno sfonderà il muro dei 50 milioni di euro (dai 48,6 del 2018).

Tensostruttura da 500 posti
Numeri importanti, fuori dubbio, ma anche numeri che vanno continuamente curati, come quella pianticella di qualche riga fa. Ecco perché la fiera del 2019 ha messo in campo un evento per il quale è stata predisposta una ampia tensostruttura, accanto ai locali della manifestazione, con 500 posti a sedere. Un evento dedicato all’analisi di un aspetto essenziale per organizzazioni come Cea: il senso di squadra, di appartenenza. Non a caso, allora, il direttore commerciale Sandro Compri ha invitato Pasquale Gravina che, dopo aver vinto tutto nella pallavolo a livello mondiale qualche anno fa, si è trasformato in un brillante formatore e soprattutto motivatore di squadre di lavoro. Il suo è stato un intervento di alto profilo, oltre che estremamente interessante per quanto riguarda gli spunti pratici proposti alla platea. Una platea, peraltro, attenta dall’inizio alla fine: fatto più unico che raro. E una platea composta da operatori del settore provenienti da molte zone d’Italia, non escluso il Sud. E anche questo è un dettaglio da rimarcare, perché venire a Trento sobbarcandosi circa mille chilometri significa credere nel progetto di Fiducia & Convenienza. “Attorno” a Gravina si sono avvicendati i saluti del presidente di Cea, Mauro Tomaselli e dello stesso Compri, la relazione di Michele Felloni sul negozio di prossimità e del nostro editore Graziano Girotti. 

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