Mercoledì, 02 Gennaio 2019 12:33

RECENSIONE - Oppo RX17 Pro, leggerezza e display Oled sono i suoi punti di forza

La nostra prova rivela uno smartphone che ci è piaciuto, e parecchio. La fluidità dei video, l’audio e le sessioni di gaming ci sono sembrate ottime, ecco perché siamo rimasti di stucco quando sul banco di prova AnTuTu abbiamo visto un risultato di 154.892. Questo cellulare si posiziona a metà classifica per quanto riguarda la CPU (un Qualcomm Snapdragon 710), e si lascia sorpassare dal 60% degli avversari per quanto riguarda grafica e memoria. 

La confezione di Oppo RX17 Pro è una scatola dal colore sgargiante con cassettino estraibile. Lo smartphone è veramente leggero, nonostante le dimensioni, e la colorazione da noi provata (Radiant Mist) ha sfumature tra il viola, blu, azzurro e verde. Una scocca davvero fuori dal comune, per chi non ama prendersi troppo sul serio. Il prodotto, invece, va tenuto seriamente in considerazione.

La sensazione al tocco è piacevole, la superficie metallica è leggermente ruvida, per nulla scivolosa. Nella confezione troviamo una cover in gel per chi desidera aumentare ulteriormente l’aderenza alla mano. Il display è protetto da un Gorilla Glass di classe 6, capace di resistere a 15 cadute da un metro di altezza. Assente il jack audio da 3,5 mm, nella confezione viene proposto l’adattatore da USB-C. Presenza importante, anche dal punto di vista del peso e dell’ingombro, è il caricabatteria SuperVOOC da 50W. Questo smartphone è dotato di doppia batteria da 1.850 mAh che consente una ricarica completa in 35 minuti. In pratica possiamo sfruttare il nostro cellulare al massimo durante la mattinata, e caricarlo completamente in pausa pranzo. 

La configurazione è semplice e veloce. Il display Oled è un piacere per gli occhi, e il piccolo notch a goccia (la parte dello schermo che rientra per lasciare spazio all’altoparlante) non rompe l’armonia. Il sistema operativo ColorOS, tristemente famoso per i suoi fronzoli che andavano ad appesantire inutilmente le macchine, è più snello di una volta e le icone hanno una grafica minimal. 

Lo sblocco può avvenire, oltre al consueto segno e PIN, con sensore di impronta sotto il display e con riconoscimento facciale. Sono entrambi molto rapidi, e nonostante la scansione del viso non sia sicura al 100%, l’abbiamo preferita all’impronta per la sua immediatezza.

La doppia fotocamera di RX17 Pro offre il suo meglio di notte, grazie all’intelligenza artificiale e all’apertura focale in grado di passare da F1.5 a F2.4, a seconda dell’illuminazione. Abbiamo provato alcuni scatti notturni e siamo rimasti stupiti dal risultato.

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La fluidità dei video, l’audio e le sessioni di gaming ci sono sembrate ottime, ecco perché siamo rimasti di stucco quando sul banco di prova AnTuTu abbiamo visto un risultato di 154.892. Questo cellulare si posiziona a metà classifica per quanto riguarda la CPU (un Qualcomm Snapdragon 710), e si lascia sorpassare dal 60% degli avversari per quanto riguarda grafica e memoria. ColorOS, invece, è stata migliorata moltissimo come interfaccia, lasciando alle spalle il 40% dei competitor. In pratica sembra che, ottimizzando l’esperienza dell’utente, ci si possa permettere una SOC (processore) meno spinta, ma parca nei consumi.

Questo va a beneficio anche della dissipazione del calore: la scocca è rimasta tiepida anche durante gli stress test più aggressivi, e le temperature massime registrate sono state di 48° per la CPU e 37° per la batteria. Durante la ricarica SuperVOOC abbiamo assistito per un attimo ad un 50° per la batteria, che si è subito ridimensionato (forse grazie alla carica intelligente).

Cosa ci piace:

  • La leggerezza del dispositivo è incredibile, considerando uno schermo da 6.4”
  • Il display Oled è di ottima qualità, qualche scatto nei video più frenetici l’abbiamo notato, ma nell’utilizzo quotidiano è trascurabile

Cosa non ci piace:

  • Nonostante abbia il sensore dell’impronta, non esiste un overlay di sistema per utilizzarlo come sicurezza nei pagamenti e applicazioni: in pratica se siete abituati ad accedere all’APP della banca con impronta, per ora, non potrete farlo. 

Oppo RX17 Pro ha dei valori di SAR di 1.390 W/kg per la testa, 0.535 per il corpo [fonte:www.gadgetsnow.com]. Se questi valori fossero confermati (e invitiamo l’ufficio stampa di Oppo a farlo) sarebbero davvero ottimi. 

Se lasciamo da parte la scaramanzia il numero 17 ci è piaciuto, e parecchio: 128Gb di ROM e 6Gb di RAM ad un prezzo consigliato di 599 euro, ma ora è possibile trovarlo a meno di 500. Assolutamente da tenere in considerazione per chi con il cellulare ama giocare, chattare, guardare video. Ma nonostante il “Pro” nel nome, non sarà possibile (per adesso) utilizzare l’impronta per accedere ad app di terze parti, ciò lo rende non ancora adatto a chi utilizza lo smartphone con la home banking.