Martedì, 05 Marzo 2019 15:20

RECENSIONE - Samsung Galaxy S10 ha display e audio al top

Secondo il banco di prova di AnTuTu, supera il 99% degli smartphone in circolazione per CPU, il 96% per scheda grafica, l’89% per esperienza utente e il 61% per memoria.

Dopo aver provato il più piccolo del gruppo dei nuovi Samsung [https://urly.it/31bh7], oggi proviamo il Galaxy S10. La versione da noi testata è nella colorazione “prism black”, ma lo si può trovare anche nelle colorazioni “prism green” e “prism white”, più un’edizione speciale in ceramica attualmente non in commercio in Italia. Il peso e le dimensioni sono leggermente inferiori al Galaxy S7 Edge. Abbiamo riscontrato una buona ergonomia e la sensazione al tatto è ottima.

Lo schermo – da 6.1” questa volta - è “infinity”, quindi l’immagine si vedrà fino all’estremità del bordo curvo della scocca. Samsung parla di “cinematic display” perché con la qualità dei colori del Dynamic Amoled HDR10+, e l’audio in dolby digital, si avrà un’esperienza paragonabile a quella cinematografica. Troviamo una pellicola anti-graffio già applicata sullo schermo, che essendo curvo ha bisogno di una protezione adeguata (non vi consigliamo il vetro temperato: solo pochissimi esemplari aderiscono perfettamente alla curvatura).

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Il sensore dell’impronta è ultra-sonico, ed è posto sotto lo schermo, nella parte inferiore del display. Dovrebbe essere molto più sicuro rispetto alla concorrenza e leggere l’impronta anche in condizioni difficili come mani sporche o bagnate: lo abbiamo verificato ed è effettivamente così. Ma lo abbiamo trovato più lento rispetto ai sensori concorrenti. Ci è stato comunque riferito che ha bisogno di “imparare” per alcuni giorni durante l’utilizzo.

Anche la batteria – da 3400 mAh – avrà prestazioni che saranno via via migliori dopo che l’intelligenza artificiale di cui è dotato questo dispositivo avrà appreso meglio le nostre abitudini. Samsung non sembra voler abbandonare Bixby – l’assistente vocale della casa sudcoreana – che adesso è disponibile anche in italiano. Tuttavia, se sarete stufi di attivarlo inavvertitamente premendo il pulsante aggiuntivo sul lato sinistro dello smartphone, potrete eliminarlo del tutto o assegnare un’altra funzione al tasto.
Altra cosa da cui i ragazzi di Seul fanno fatica a separarsi è il sensore per il battito cardiaco che, dalla serie S6, troviamo posto di fianco alla lente fotografica. Confuso da molti per un flash, tanto da non averne scoperto l’esistenza, abbiamo trovato ridondante questa funzione ormai disponibile in larga scala sugli smartwatch. La tripla fotocamera posteriore di S10 (una lente in più rispetto a S10e) offre una maggiore versatilità in campo fotografico. Oltre all’effetto bokeh e al grandangolo da 123° avremo anche un teleobiettivo 2x per scatti ravvicinati.

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Sottoponendo questo cellulare al banco di prova AnTuTu (l’app più utilizzata per confrontare le prestazioni degli smartphone) otteniamo un punteggio di 331.804, di poco superiore all’S10e (331.329). Questo device supera il 99% della concorrenza per CPU, il 96% per scheda grafica, l’89% per esperienza utente e il 61% per memoria. Assestandosi così al primo posto della classifica AnTuTu. I valori SAR per l’assorbimento di onde elettromagnetiche con Samsung Galaxy S10 sono di 0.477 W/kg per la testa e 1.593 W/kg per il corpo. Sono dati peggiorativi rispetto all’S9, e di gran lunga superiori al Note8, della stessa Samsung, che detiene il primato per le più basse emissioni.

Cosa ci piace
Il display e l’audio sono eccezionali per la fruizione di contenuti multimediali
La componente fotografica è completa
La durata della batteria è più che soddisfacente

Cosa non ci piace
Non viene fatto nessun progresso sulla riduzione di onde elettromagnetiche
Il sensore del battito cardiaco rompe la linearità del design posteriore (Huawei, con il Mate 20, avrebbe da insegnare qualcosa) ed è inutile per chi possiede già uno smartwatch

In conclusione, possiamo affermare che Samsung Galaxy S10 è il cellulare ideale per l’utente che desidera uno schermo più grande e una dote fotografica migliore rispetto all’S10e. Ad un prezzo di 929 euro avremo un equipaggiamento di 128GB di ROM, 8 GB di RAM, il processore più veloce di sempre e un dispositivo IP68 (fino a 2mt sott’acqua per 30 minuti), carica wireless condivisibile, batteria da 3400mAh e tre lenti fotografiche. Oltretutto prenotandolo prima della data di uscita (8 marzo) si riceveranno in anteprima un paio di Galaxy Buds, auricolari Bluetooth con ricarica wireless che verranno lanciati da Samsung nel corso della primavera 2019.