Venerdì, 15 Marzo 2019 12:31

RECENSIONE - Samsung Galaxy S10+: nel video le vere novità

Si possono registrare filmati in 4K a 60 fps con ottica stabilizzata. E l’abbiamo testato. Il prezzo supera i 1000 euro, ma Amazon lo ha già ribassato.

È il modello più grande e completo della serie, nato per chi non accetta compromessi. Il Samsung Galaxy S10+ rispecchia tutti gli sforzi della casa sudcoreana per racchiudere in un solo oggetto tutti i progressi fatti in dieci anni di serie “S”. Abbiamo provato la versione da 128 GB di ROM e 8 GB di RAM nella colorazione “prism green”. Ma ricordiamo che esiste in commercio anche con 512 GB di memoria interna mentre sul sito Samsung è possibile trovare l’edizione speciale da 1 TB e 12 GB di RAM. La sensazione al tocco è buona, trasmette impressione di solidità e importanza. Nonostante il display da 6,4”, contro i 6,2” del Galaxy S9+, lo smartphone ha una forma meno allungata e più simile a quella della serie Note. È più leggero e sottile rispetto al predecessore, cosa gradita.

In questa recensione parleremo più approfonditamente della componente fotografica, che abbiamo volutamente trascurato in Galaxy S10e e S10, essendo presente in parte anche in quei modelli. Nel Galaxy S10+ coesistono tre lenti fotografiche posteriori, presenti anche in S10: la fotocamera principale da 12 MP, la grandangolare da 16 MP che copre una visuale di 123° e un teleobiettivo 2X da 12 MP che potrà servire per scatti ravvicinati. Quest’ultima lente manca in S10e. Per quanto riguarda i selfie, sono presenti 2 lenti (integrate nel display), di cui una principale da 10 MP e una secondaria da 8 MP per la messa a fuoco “live”. Questo secondo sensore – che permette di scattare ottimi autoritratti - manca sia in S10 che in S10e. Tutte le fotocamere degli S10 sono dotate di intelligenza artificiale e doppia apertura focale, per scatti di ottima qualità anche in condizioni di luce scarsa o abbagliante. Abbiamo testato alcune pose notturne e in controluce: l’AI del dispositivo interviene per diminuire il rumore di fondo e migliorare al massimo la resa della foto a seconda di cosa stiamo inquadrando.

Ma è sul video la vera novità di quest’anno: Samsung, dopo aver integrato tablet, fotocamere e console di gioco in un unico oggetto, è pronta a mandare in pensione anche le action-cam (di fascia medio-bassa). Sarà infatti possibile registrare filmati in 4K HDR a 60 fps con ottica stabilizzata. Abbiamo provato a seguire un oggetto in movimento mentre lo stavamo rincorrendo: il filmato è rimasto molto stabile e a fuoco. Peccato non poter dire la stessa cosa del nostro battito cardiaco. Fortuna che è possibile misurarlocon l’apposito sensore.

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Sul banco di prova di AnTuTu (l’app più autorevole per confrontare le prestazioni degli smartphone) non avevamo dubbi che si comportasse meglio dei suoi fratelli minori. Anche se non in maniera eclatante. Il Galaxy S10+ ottiene un punteggio di 336.710 battendo di fatto il 99% della concorrenza. Nessuno smartphone esistente ad oggi gli è superiore per CPU, GPU e UX (esperienza dell’utente), mentre sulle prestazioni della memoria batte “solo” il 77% dei competitor. Galaxy S10+ si piazza al primo posto della classifica AnTuTu, in un podio attualmente tutto composto dalla serie “S” del decimo anniversario.

Cosa ci piace:
Le dimensioni e il peso sono più ergonomiche rispetto al Galaxy S9+, anche se parliamo comunque di un dispositivo grande per le nostre tasche (anche metaforicamente parlando).
Le fotocamere posteriori e anteriori offrono un carnet esaustivo di opzioni per gli amanti della fotografia e dei selfie.
Le prestazioni di questo device, che esce dalla scatola con Android 9 Pie e Samsung Experience 10, promettono di essere soddisfacenti per almeno 24 mesi.

Cosa non ci piace:
Forse un po’ troppo largo per essere impugnato bene: lo scivolone è dietro l’angolo, consigliamo di munirsi di cover che aumenti il grip.
Le emissioni SAR di questo dispositivo (ovvero l’inquinamento elettromagnetico) sono, di nuovo, superiori al modello precedente. Parliamo di 0,516 W/kg per la testa e 1,582 W/kg per il corpo, contro i 0,294 e 1,5 W/kg del Galaxy S9+.

Ci troviamo di fronte senza dubbio ad uno smartphone di eccellenza. Samsung Galaxy S10+ è in vendita a 1029 euro di listino. Notiamo che sul sito di Samsung viene proposto un pagamento rateale a tasso zero in 20 mesi e una supervalutazione dell’usato. Stessa dilazione di pagamento e permuta viene attuata in molte catene. Mentre Amazon – come al solito - lo sta già proponendo ad un prezzo inferiore. Questi sforzi multi-canale per lanciare un prodotto che dovrebbe vendersi da solo sono forse indice del fatto che il consumatore medio vede sempre meno motivi per aggiornarsi così frequentemente, e a così caro prezzo.