Sabato, 08 Giugno 2019 10:07

RECENSIONE - OnePlus 7 Pro

E' lo smartphone più potente oggi in circolazione. I difetti sono il peso e le dimensioni, non adatti al grande pubblico. Il prezzo di 829 euro è giustificato rispetto alle caratteristiche.

OnePlus, costola di Oppo, ha proposto sul mercato la nuova serie 7. Per la prima volta i suoi fan potranno scegliere tra una versione “normale” e una Pro. Noi abbiamo provato quest’ultima, con 256Gb di memoria e 12Gb di RAM (tanti da far impallidire il nostro PC) nella colorazione Nebula Blue, un bellissimo blu satinato con riflessi cangianti che vanno dall’azzurro al blu elettrico.

La confezione è bianca con l’interno rosso. Nella scatola troviamo la lettera di benvenuto da parte del fondatore Pete Lau, una custodia in gel, un cavo USB Type-C rosso fiammante e un grande caricabatteria: il “WARP”. Quest’ultimo consente di caricare il cellulare in soli 20 minuti. Mancano gli auricolari, che dovranno essere obbligatoriamente con connessione Type-C, visto che la presa jack da 3,5 mm non è presente. Si potranno acquistare sul sito di OnePlus a 19,95 euro, o optare per uno dei tanti dispositivi Bluetooth in commercio.

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La sensazione al tocco è piacevole, soprattutto per la scocca che ha un trattamento oleofobico eccellente (niente impronte). Tuttavia è un po’ grande per i nostri gusti, e il suo peso (che supera di poco i 2 etti) si fa sentire dopo una sessione di gioco o l’utilizzo intenso. Lo schermo non ha nessuna cornice superiore o inferiore, e i bordi sono curvi. E’ tutto dedicato al bellissimo display Amoled in QHD+, ma a volte si fa fatica ad afferrarlo con una presa sicura.

Abbiamo utilizzato l’applicazione OnePlus Switch per migrare i dati dal nostro vecchio smartphone e abbiamo notato una chicca di programmazione che abbiamo apprezzato: affiancando i due dispositivi compare un’animazione che sposta note musicali, immagini e documenti, passandoseli da una mano all’altra, dal vecchio al nuovo device, perfettamente sincronizzati. Sono quei piccoli particolari che fanno pensare ad una cura maniacale, e infatti il risultato finale è stato perfetto.

La fotocamera frontale è nascosta, ma compare in una frazione di secondo anche per lo sblocco facciale. Abbiamo notato una certa rumorosità del meccanismo, poca cosa, ma potrebbe dar fastidio in luoghi silenziosi. Meglio optare per il lettore di impronta digitale, posto sotto il display.

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Il resto del comparto fotografico è a vista, sul retro della scocca. Parliamo di tre lenti: la principale da 48 MP con sensore Sony, un’ultra grandangolare da 117° che scatta a 16 MP, un piccolo teleobiettivo da 3x a 8 MP.

Andando a controllare “sotto il cofano” di questo dispositivo troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 855 e la scheda grafica Adreno 640. Messa alla prova con il benchmark di AnTuTu (l’applicazione più autorevole per confrontare gli smartphone) la coppia ha dimostrato un ottimo affiatamento. Il processore praticamente non ha eguali, battendo il 95% dei concorrenti, la scheda grafica gli tiene compagnia superando il 94% dei competitors, l’interfaccia utente il 96% e le prestazioni della memoria il 79%. Questo dispositivo si aggiudica (secondo AnTuTu) il premio di smartphone più potente al mondo, al momento in cui scriviamo, spodestando lo Xiaomi MI 9 dopo poche settimane di primato.

Cosa ci piace:

  • OnePlus 7 Pro è sicuramente lo smartphone ideale per i mobile gamers, anche se con molta probabilità i giochi che lo sfrutteranno pienamente sono ancora in via di sviluppo. 
  • La fruizione dei contenuti multimediali è eccellente, l’audio è stereofonico con Dolby Atmos e il display fluido con una frequenza di aggiornamento ottima. 
  • I valori SAR di questo device sono inferiori al predecessore OnePlus 6: 1,199 W/kg per la testa e 1,394 W/kg per il corpo.

Cosa non ci piace:

  • I bordi del display sono veramente pronunciati, più di ogni altro smartphone “edge” provato finora. Difficile utilizzare il touch sui contorni. La presa è sfuggevole, con questa curvatura.
  • Manca una certificazione di impermeabilità, che ci avrebbe rincuorato in caso di pioggia, gite lungo i corsi d’acqua, o banali cadute nel WC. 

A parte queste due inezie, gli unici veri difetti che siamo riusciti a trovare a questo dispositivo sono peso e dimensioni, non adatti al grande pubblico. Nemmeno il prezzo (829 euro) lo è, ma considerato le caratteristiche lo troviamo più che giustificato.