Domenica, 29 Marzo 2020 12:58

RECENSIONE - Huawei P30 Lite 2020

Uno smartphone di fascia media con 256 GB di memoria.

Huawei continua con la sua politica di rispolverare i grandi successi del passato e riproporli in una versione potenziata e ulteriormente migliorata. Nel mondo della tecnologia e soprattutto della telefonia, parliamo di andare a svecchiare smartphone usciti sul mercato meno di anno fa, modelli dal successo talmente grande che solo il loro nome diventa un potente veicolo di marketing, fattore che la casa cinese è ben lieta di sfruttare a proprio vantaggio. In questo caso parliamo del fortunato P30 Lite, uscito per la prima volta nel corso del 2019 insieme ai fratelli maggiori P30 e P30 Pro. Il suo progressivo e inesorabile abbassamento del prezzo di listino lasciava presagire l'arrivo di qualcosa di nuovo che l'avrebbe rimpiazzato, e così effettivamente è stato.


Huawei ha preso il suo miglior telefono di fascia media e l'ha potenziato per renderlo ancora più competitivo e completo, candidandolo ad essere uno dei migliori dispositivi “entry level” in circolazione. Il nuovo prodotto Huawei viene riproposto con lo stesso design e display con diagonale da 6.15", risoluzione Full Hd (2340 x 1080 pixel), aspect ratio di 19.5:9 e una densità di 409PPI, una dimensione ottimale che lo rende né troppo piccolo né eccessivamente ingombrante. Pensiamo al pubblico femminile che mediamente ha mani più piccole e minute: con i telefoni dalla diagonale molto ampia alcune donne non riescono ad arrivare ovunque all'interno del touch screen. La qualità dei materiali utilizzati è ancora una volta “premium”: al tatto si percepisce una decisa robustezza e solidità solitamente destinata a prodotti di ben altri prezzi. Tenerlo in mano è piacevole grazie ai soli 159 grammi di peso e uno spessore di 7,4 millimetri: la scocca in policarbonato gli dona leggerezza, mentre sul retro troviamo una back cover lucida semitrasparente con effetto vetro molto accattivante.


La parte frontale è ovviamente un gorilla glass, per ragioni di costi è stata adottata la quinta generazione, comunque abbastanza resistente a graffi e urti. Anche le fotocamere sono quelle che hanno fatto la fortuna del buon P30 Lite 2019. Ma allora cosa cambia veramente? Innanzitutto la capacità di memorizzare dati, che passano da 128GB a ben 256GB, ideale per chi fa molte foto e video oppure per chi ha necessità di avere una quantità di dati non indifferente sempre pronti sul proprio dispositivo. Sostanzialmente non ci sarà bisogno della classica espansione con MicroSD rendndo P30 Lite 2020 il telefono di fascia media più capiente sul mercato.


Non è passato molto tempo dal lancio del predecessore, che ricordiamo aver raggiunto la soglia dei 10 milioni di pezzi venduti in meno di tre mesi, e sul lato software non ci sono quindi grossi stravolgimenti. Il cuore di P30 Lite New Edition è lo stesso Android 9 Pie modificato con Emui 9.1 che avevamo già apprezzato nel predecessore. Non ci sono variazioni nemmeno guardando al SoC (System-on-a-chip), ovvero il motore del telefono costituito da scheda madre, processore centrale e processore grafico.

All'interno troviamo ancora una volta il buon Kirin 710 creato proprio da Huawei, non un mostro di potenza ma grazie all'ottimizzazione con l'interfaccia grafica proprietaria il risultato è piuttosto fluido e funzionale. Come ulteriore dotazione hardware troviamo sempre la radio FM, il Bluetooth 4.2 e connettività Wi-Fi Dual Band. E' possibile inoltre utilizzare il chip NFC per pagamenti diretti con il telefonino e scambio dati tra dispositivi. Sebbene il sistema risulti inalterato nella sostanza, sono stati implementati 2GB di Ram in più, arrivando a un totale di 6GB che fanno del P30 Lite New Edition uno dei più completi in commercio.

Parliamo della fotocamera: anche se identica al modello precedente risulta una delle più performanti per la fascia media. Sensore principale da 48Mpx (in realtà un 12Mpx con pixel binning, che combina 4 singoli pixel a formarne uno più grande), grandangolare da 8Mpx e il terzo sensore da 2Mpx per creare l'effetto bokeh, ovvero sfocare tutto quello che è sullo sfondo per dare profondità e tridimensionalità alla foto. Il sensore frontale è un 32Mpx che dà buoni risultati anche se con qualche artefatto di troppo. La batteria è una 3340 mAh che parrebbe poco, in realtà è perfettamente bilanciata per l'hardware e riesce a dare piena autonomia per una giornata piena. Nella scatola troverete le classiche cuffie di media qualità e il caricabatterie da 18w che permette la ricarica rapida, mentre per quanto riguarda la reperibilità delle colorazioni ufficiali, per l'Italia sono disponibili il peacock blue e midnight black.

P30 Lite New Edition è uscito sul mercato a 349 euro, un prezzo ancora più basso del modello precedente, ma nonostante ciò stiamo assistendo a un ulteriore ribasso di prezzo analogo a quanto accaduto per la versione 2019 (che si trova attualmente a poco più di 200 euro). L'uscita di P40 Lite (che però ricordiamo non ha i famosi “servizi google”) ha infatti stimolato il suo listino a scendere vertiginosamente in questi ultimi giorni, rendendolo uno dei dispositivi con rapporto qualità-prezzo più appetitosi sugli scaffali dei negozi. Consigliamo P30 Lite New Edition a chi vuole un telefono di fascia media che abbia un software completo sia per le operazioni quotidiane che per le fotografie e soprattutto non voglia mai avere problemi di immagazzinamento dati.



PRO


Ben 256GB di spazio interno
La Ram è stata aumentata fino a 6GB
Materiali e costruzione premium



CONTRO


Nessuna novità dal punto di vista software
Il processore principale non è eccezionale

Altro in questa categoria: « RECENSIONE - Samsung Z Flip