Mercoledì, 26 Febbraio 2020 08:42

Consigli per usare (bene) iCloud e Google Foto

Troppe persone non conoscono una delle funzioni più importanti di ogni telefono che hanno tra le mani.

Inserire un account Gmail o iCloud nello smartphone è una procedura fondamentale per l'immagazzinamento dei nostri dati personali. Troppe persone non conoscono una delle funzioni più importanti di ogni telefono che hanno tra le mani. La creazione di queste “email” ci regala un servizio fantastico: quello di poter fare automaticamente backup di foto, video e documenti. In poche parole, in caso di furto del telefono o di un grave danno, come ad esempio una caduta in acqua che ne comprometta l'utilizzo dello schermo, le foto delle vacanze o della comunione non saranno perse. Già, ma dove finiscono?

In ogni smartphone Android c'è una piccola ma importantissima app che si chiama Google Foto caratterizzata da una piccola girandola colorata, per far sì che il telefono salvi il nostro rullino è quindi necessario andarci a cliccare sopra una volta. Dopo il primo click infatti Google Foto ci chiederà l'autorizzazione a salvare tutto, alla quale ovviamente dovremmo rispondere in modo affermativo. Compariranno due opzioni: la prima consente di archiviare tutti i dati con qualità e dimensioni originali, chiedendovi il pagamento di una quota mensile o annuale, mentre la seconda possibilità è completamente gratuita e dona spazio illimitato per i propri salvataggi. Dopo aver fatto questa scelta, il telefono è pronto a salvare in modo totalmente automatico e senza il bisogno del vostro intervento. Google Foto salva i vostri “progressi” a patto che si verifichino due condizioni: che il telefono sia collegato al Wi-Fi (per non consumare i vostri GB del piano tariffario) e attaccato alla corrente di ricarica (per non lasciarvi a piedi, in quanto il backup sfrutta internet e quindi la batteria si consumerebbe molto rapidamente).

iCloud è invece un servizio gratuito fino ai 5 GB di spazio, oltrepassati i quali chiederà un abbonamento mensile facoltativo per continuare a utilizzarlo. Google Foto è scaricabile anche sui telefoni Apple mentre iCloud è una esclusiva Apple, e la prima può essere usata anche al posto della canonica app del rullino fotografico. E' consigliabile farlo perché Google Foto possiede tutta una serie di strumenti che la maggior parte dei telefonini, di base, non possiede. Facciamo qualche esempio pratico: è possibile ad esempio cercare una foto in base a parole chiave, perché Google sta imparando a riconoscere “la scena” inquadrata e catalogherà le vostre foto in modo automatico, per esempio “ricordandosi” della presenza di animali, o addirittura è possibile cercare scrivendo una data o un luogo. Così, se state cercando una foto scattata anni fa che ritraeva un cavallo, vi basterà scrivere la parola “cavallo” o simili per permettere a Google Foto di mostrarvela in pochissimi istanti.

Un'altra funzione molto interessante è quella di creare per voi dei contenuti inediti, partendo dalle foto scattate per arrivare a proporvi video musicali, foto stilizzate e ritoccate con effetti acquerello, gif animate simpatiche, e infine addirittura foto libro da poter ordinare e farvi arrivare direttamente a casa. Un punto a favore di iCloud è però quello di poter salvare qualsiasi tipo di dato, documenti compresi (cosa che Google Foto non fa, lasciando questo servizio a un'altra app che si chiama Google Drive). Inoltre potrà salvare la vostra rubrica, sms, note e calendario.

Una cosa simpatica di Google Foto e iCloud è che si possono aggiungere contenuti direttamente dal PC di casa, per poi ritrovarli sincronizzati con tutti i nostri dispositivi sui quali è stata inserita quella specifica Gmail o iCloud. Selezionando delle foto e video, inoltre, è possibile condividerle sia tramite link diretto ai propri contenuti, sia attraverso app esterne come Whatsapp o la posta elettronica. Google Foto vi permette anche di “riscoprire” il giorno attraverso una serie di ricordi degli anni precedenti, mostrandovi esattamente cosa stavate facendo tempo addietro. Un boomerang per i single nostalgici, in pratica. Non per ultimo è presente un potete editor delle foto che vi consente di modificarle, tagliarle, aggiungere effetti, scritte e quant'altro. Google Photoscan è una app, integrata a Google Foto, che vi permetterà di digitalizzare vecchie foto stampate su carta fotografica e poterle importare direttamente nella propria cartella di backup. E questa volta i nostalgici avranno pane per i loro denti. (claudio camboni)

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