Lunedì, 23 Marzo 2026 20:52

RAEE, nuove regole e maggiore informazione

Ora la normativa amplia le opportunità di raccolta, mentre la campagna radio e tv di Cobat RAEE ha voluto rafforzare la consapevolezza dei cittadini.

Il sistema di gestione dei RAEE continua a evolvere e alcune recenti modifiche normative meritano l’attenzione della filiera dell’elettronica di consumo e del retail specializzato. Parliamo di cambiamenti che incidono direttamente sulla capacità del sistema di intercettare i rifiuti elettronici domestici e accompagnarli verso un corretto percorso di recupero.

Intercettare altri rifiuti

Uno dei punti più rilevanti riguarda la disposizione che consente ai distributori, in occasione del ritiro a domicilio dell’apparecchiatura equivalente acquistata dal cliente, di ritirare anche altri RAEE presenti nell’abitazione, gratuitamente e senza obbligo di acquisto di prodotti equivalenti. La norma amplia le opportunità di raccolta trasformando ogni consegna a domicilio in un’occasione utile per intercettare ulteriori rifiuti elettronici domestici, tra l’altro prevedendo che si possa utilizzare lo stesso documento di trasporto, introducendo, così, una semplificazione a favore degli operatori e - quindi - dei cittadini. Inoltre resta confermato il principio “uno contro uno” anche per gli acquisti online.

I venditori devono garantire al consumatore la possibilità di restituire gratuitamente il vecchio apparecchio equivalente al momento della consegna del nuovo. È un passaggio fondamentale perché l’e-commerce rappresenta ormai una quota rilevante del mercato dell’elettronica e non può essere escluso dal sistema di responsabilità della filiera. Attraverso il Centro di Coordinamento RAEE e i relativi strumenti operativi, i rivenditori possono organizzare la gestione dei ritiri e il corretto avvio dei rifiuti agli impianti di trattamento accreditati al Centri di Coordinamento RAEE.

Linguaggio semplice e diretto

Accanto alle norme esiste poi un altro elemento decisivo: la consapevolezza dei cittadini. Da questa convinzione nasce la nuova campagna informativa di Cobat RAEE, in onda sui canali Rai radio e TV, pensata per rispondere a una domanda molto concreta: cosa fare quando ci si trova davanti a un rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica? La creatività parte proprio da questa esigenza pratica. Lo storytelling sceglie un’ambientazione domestica, il luogo in cui i RAEE diventano rifiuti e spesso restano inutilizzati. In questo contesto vengono raccontate, con un linguaggio semplice e diretto, le possibili soluzioni per gestire correttamente questi materiali: dal ritiro “uno contro uno” alla consegna nei centri di raccolta comunali.

Le soluzioni esistono

Il messaggio è chiaro: le soluzioni esistono, ma la scelta appartiene a ciascuno di noi. La campagna responsabilizza il consumatore mostrando come ogni gesto individuale possa contribuire a far uscire i RAEE dalle case e a indirizzarli verso la raccolta e il recupero delle materie prime. Norme, sistemi operativi e informazione devono procedere insieme. In questo percorso la distribuzione di elettronica, per la sua prossimità al consumatore, resta uno degli attori centrali di una filiera che può contribuire in modo decisivo allo sviluppo dell’economia circolare.

Valentina Negri

Direttore Generale Cobat RAEE