Mercoledì, 07 Ottobre 2020 14:26

Voucher banda larga, Ancra: “Un pasticcio inaccettabile: soldi ai soliti noti e libera concorrenza compromessa”

Il presidente Pier Giovanni Schiavotto, che rappresenta oltre 2400 piccoli negozianti di elettronica, stigmatizza il provvedimento del governo.

Pier Giovanni Schiavotto, presidente di ANCRA. Pier Giovanni Schiavotto, presidente di ANCRA.

“Il piano voucher per la banda ultralarga, pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo pochi giorni fa, sta acquisendo i contorni di un pasticcio di cui non si capiscono le ragioni. Mentre risultano ben chiari gli effetti: regali agli operatori telefonici, visto che solo loro potranno governare l’intero processo, e danni per consumatori e negozi di elettronica”. A dirlo è Pier Giovanni Schiavotto, presidente di Ancra che in seno a Confcommercio rappresenta oltre 2400 piccoli rivenditori specializzati in elettrodomestici ed elettronica di consumo.

“I regali - chiarisce Schiavotto - riguardano i 500 euro che verranno riconosciuti per ciascun buono, che il più delle volte potranno superare il valore del dispositivo. Dispositivo, per di più, concesso in comodato d’uso. La proprietà resta in capo all’operatore telefonico, e questo è il secondo regalo. I danni per i consumatori riguardano gli evidenti problemi di sicurezza ai loro dati personali, mentre i negozi di elettronica sono costretti a subire distorsioni alla concorrenza proprio in uno dei mercati dove è più consolidata la loro presenza e la loro capacità di consigliare al meglio i clienti. Insomma - ribadisce Schiavotto -, si premiamo i grandi e si mettono in un angolo i piccoli”.

“Infine, la ciliegina su una torta indigesta - conclude Schiavotto -. Secondo il direttore di Agenda Digitale, vale a dire la testata di riferimento per tematiche riguardanti il digitale e la pubblica amministrazione, il pc o il tablet non verrebbe ceduto in comodato d’uso ma sarebbe un vero e proprio acquisto da parte del consumatore. E così la frittata sarebbe completa ai danni dei rivenditori di elettronica. Ci auguriamo che il governo trovi il modo di eliminare storture enormi e gravi per garantire pari opportunità”.