Martedì, 12 Settembre 2023 22:35

Gaer, tra storia e futuro (e un nuovo centro logistico)

Celebrati i primi cinquant’anni di vita della cooperativa di aziende del retail aderente a Expert. 

Gaer, la cooperativa di aziende del retail aderente a Expert, ha celebrato i 50 anni dalla sua fondazione. La convention di tre giorni a Milano Marittima, sulla riviera romagnola, ha visto come gran cerimoniere il direttore generale Paolo Cocci Grifoni, che ha guidato gli oltre 300 partecipanti tra soci, fornitori e ospiti in una cavalcata nella storia del gruppo partendo dagli inizi fino ad arrivare ai giorni nostri. Insieme al presidente Luigi Soncini, ha accolto sul palco i manager che hanno segnato lo sviluppo di Gaer nel mezzo secolo di storia ormai alle spalle.

Ma è stato anche il momento di guardare al futuro con il nuovo centro logistico di circa 40mila metri quadrati che prenderà vita alle porte di Reggio Emilia promettendo di diventare una potente arma di ulteriore sviluppo della compagine reggiana. Anche i vertici di Expert Italy non hanno fatto mancare la loro testimonianza e il loro supporto. Il direttore generale Roberto Omati ha colto l'occasione di presentare il nuovo progetto denominato “Expert Link”, già operativo in alcuni punti vendita, che vuole mettere a frutto i vantaggi del digitale dando valore ai punti di forza tradizionali del negozio fisico, all'insegna di una omnicanalità di sostanza e realmente utile sia al retail che (soprattutto) al consumatore. Il presidente di Expert, Enrico Somma, dal canto suo ha rimarcato la forza del gruppo che sta nella relazione tra i soci sempre improntata al bene dell'organizzazione nel suo insieme.

Infine Gaer ha invitato a intervenire anche l’editore di Bianco & Bruno, Graziano Girotti,  su come il ruolo sociale del negozio di prossimità sia profondamente cambiato in questi ultimi anni, ponendo sfide che si possono vincere a condizione di avere il coraggio di mettersi sempre in discussione. "Prossimità" non significa oggi solo vicinanza territoriale ai consumatori finali, ma anche capacità di dimostrarsi affini a loro, di assomigliare a loro in un lavoro certosino e continuo reso più complesso e allo stesso tempo più ricco di opportunità di sviluppo grazie proprio al mondo digitale. Il futuro si conquista se non si perde consapevolezza di chi si è stati guardando però al nuovo - che poi tanto nuovo non è più - evitando di crogiolarsi troppo al sole "regalato" dal periodo pandemico.

Finito l'appuntamento plenario, sono andati in scena gli incontri organizzati dai circa venti fornitori nei loro rispettivi spazi espositivi per illustrare novità di prodotto e tecnologie di punta.

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