Sabato, 11 Gennaio 2020 10:25

RECENSIONE - Samsung Galaxy Fold

Di fatto consente di avere due telefoni in tasca: uno estremamente maneggevole, utilizzabile con una sola mano per brevi messaggi, pratico per le chiamate. L’altro è un vero e proprio dispositivo per l’intrattenimento o il lavoro.

Dopo uno scivolone che ha creato tanta attesa, è finalmente arrivato anche sul mercato italiano Samsung Galaxy Fold, “la più grande rivoluzione dalla nascita della telefonia mobile”, a detta di Samsung.

La confezione è quadrata, il contenitore inferiore scivola all’esterno come un piccolo cassettino. Un foglio in carta di riso si congratula con noi per la scelta, un cartoncino nero presenta il servizio di assistenza Samsung dedicato 24/24 e ci informa che con questo prodotto abbiamo diritto ad una riparazione gratuita in caso di caduta accidentale. Quando raggiungiamo lo smartphone, lo troviamo avvolto in una pellicola che contiene alcune raccomandazioni abbastanza scontate, come quella di non rigare lo schermo con oggetti appuntiti e taglienti o di non riporlo nella stessa tasca delle chiavi. L’informazione più utile è che questo prodotto non ha nessun indice IP di resistenza ad acqua o polvere.

Resistiamo alla tentazione di accendere subito il dispositivo, continuando l’esplorazione del packaging. Ottima la scelta di includere le Galaxy Buds, gli auricolari Bluetooth realizzati in collaborazione con AKG, e la custodia sottile con un design che ricorda la fibra di carbonio. Per quanto riguarda la protezione dello schermo, è presente una pellicola protettiva che non va assolutamente tolta per non rovinare la lavorazione del display flessibile. Samsung raccomanda inoltre di non applicare alcuna protezione antigraffio aggiuntiva.

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Finalmente configuriamo il telefono, che troviamo già aperto all’interno della confezione. La grandezza è di circa 16 cm per 12 cm, per un display visibile da 7,1”, quasi quanto un tablet. Da chiuso, invece, lo schermo esterno è di 4,5”. Quest’ultimo è comunque touch, e permette di utilizzare normalmente il telefono anche da chiuso, a parte azionare la fotocamera per i selfie che è custodita all’interno. Galaxy Fold, da ripiegato, occupa la grandezza di un telecomando per la TV. Resta grande solo il peso: 276 grammi.

L’audio in chiamata è ottimo, e la larghezza di soli 6 centimetri del dispositivo lo fa sembrare una cornetta telefonica di un telefono fisso. Abbiamo verificato che si può comunque guardare video o giocare sul display esterno, anche se il buon senso ci ha spinto ad aprirlo per godere di un piccolo schermo televisivo.

Nessun ritardo o scatto nemmeno nei video alla massima risoluzione (2152x1536). L’audio, poi, è eccezionale perché esistono due altoparlanti identici, della stessa potenza, disposti a sinistra e destra dello schermo aperto (sopra e sotto, una volta chiuso).

I risultati di AnTuTu che potete vedere a fondo articolo confermano i nostri apprezzamenti per la grafica. Nella classifica della popolare app per testare gli smartphone, il Fold supera di pochissimo il Galaxy Note10+. Samsung non ha approfittato dell’effetto “wow” per lesinare sulla potenza.

Cosa ci piace
0,43 W/kg per la testa e 1.4 W/kg per il corpo sono i valori SAR. Piuttosto contenuti per un prodotto innovativo.
La cerniera con cui è sviluppato il meccanismo di apertura “a libro” dà una sensazione di robustezza e un’ottima risposta alle sollecitazioni. Samsung l’ha testata per oltre 200.000 aperture.
La piega al centro del display si nota, ma non disturba durante la riproduzione di un filmato o mentre si scrive una mail.

Cosa non ci piace
Avremmo rinunciato alla doppia fotocamera per i selfie (stile Galaxy S10+) a fronte di un display simmetrico. La lente anteriore l’avremmo preferita sulla scocca del display “piccolo”.
Tasto spegnimento e tasto Bixby (l’assistente vocale di Samsung) sono molto vicini, facile confondersi.

Il Fold consente di avere fondamentalmente due telefoni in tasca: uno estremamente maneggevole, utilizzabile con una sola mano per brevi messaggi, pratico per le chiamate. L’altro è un vero e proprio dispositivo per l’intrattenimento o il lavoro. Le nostre conclusioni ci riportano alla prima recensione realizzata per Bianco & Bruno, due anni fa circa, per Oppo Find X, il primo smartphone con fotocamera a comparsa. All’epoca eravamo entusiasti del fascino futuristico di quella soluzione che, oggi, rappresenta la normalità. Per il Galaxy Fold di Samsung probabilmente accadrà lo stesso che accadde per il Find X di Oppo: 2050 euro di listino non lo rendono alla portata di tutti, a molti altri non piacerà o lo crederanno inutile, ma noi crediamo che sarà il futuro dell’evoluzione degli smartphone.

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